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Bonus Condizionatori 2026: Detrazione dal 50% al 65% | Guida

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Il bonus condizionatori 2026 con detrazione dal 50% al 65% è una delle agevolazioni più cercate con l’arrivo dell’estate. Quest’anno hai fino a tre strade diverse per risparmiare sull’acquisto. Alcune non richiedono nemmeno una ristrutturazione in corso. Ecco come scegliere l’opzione giusta e non perdere nemmeno un euro.

In Sintesi
  • Bonus Mobili: detrazione 50% fino a 5.000 € di spesa, solo con ristrutturazione in corso
  • Ecobonus 50%: detrazione 50% su climatizzatori a pompa di calore, anche senza lavori edilizi
  • Ecobonus 65%: detrazione 65% per sostituzione integrale dell’impianto con pompa di calore ad alta efficienza
  • Bonifico parlante obbligatorio per tutte e tre le opzioni
  • Detrazione in 10 rate annuali nel modello 730

Bonus condizionatori 2026: tre opzioni di detrazione a confronto

Non esiste un unico “bonus condizionatori”. Il legislatore ha previsto tre percorsi diversi a seconda della tua situazione. Vediamoli uno per uno.

1. Bonus Mobili ed Elettrodomestici (detrazione 50%)

Se hai in corso o hai concluso una ristrutturazione edilizia, puoi acquistare un condizionatore e detrarlo come grande elettrodomestico. I requisiti principali:

  • Intervento di manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo
  • Tetto massimo di spesa: 5.000 euro per il 2026
  • Classe energetica minima A per la funzione riscaldamento
  • Detrazione del 50% in 10 quote annuali

Attenzione: senza pratica di ristrutturazione, questa strada non è percorribile.

2. Ecobonus 50% — Pompa di calore senza ristrutturazione

Questa è la via più interessante per chi non ha lavori edilizi in corso. Basta acquistare un climatizzatore a pompa di calore (caldo e freddo). I vantaggi:

  • Detrazione del 50% come intervento di risparmio energetico
  • Tetto di spesa detraibile: 46.154 euro
  • Detrazione massima effettiva: 23.077 euro
  • Non servono lavori di ristrutturazione né titoli abilitativi

L’unico requisito è che l’apparecchio sia a pompa di calore e rispetti l’efficienza energetica minima.

3. Ecobonus 65% — Sostituzione impianto esistente

Se sostituisci integralmente il vecchio impianto di climatizzazione invernale, la detrazione sale al 65%. I requisiti però sono più stringenti:

  • Sostituzione integrale dell’impianto esistente (non basta aggiungerne uno nuovo)
  • Pompa di calore ad alta efficienza con valori COP e EER conformi alla normativa
  • Tetto di spesa detraibile: 46.154 euro

Detrazione condizionatori 2026: i requisiti tecnici da verificare

Non tutti i condizionatori danno diritto alla detrazione. Ecco cosa controllare prima dell’acquisto:

  • Bonus Mobili: classe energetica minima A per il riscaldamento
  • Ecobonus 50%: apparecchio a pompa di calore con ciclo reversibile caldo/freddo
  • Ecobonus 65%: pompa di calore ad alta efficienza con valori COP e EER conformi all’Allegato F del D.M. 6 agosto 2020

Consiglio pratico: chiedi al rivenditore la scheda tecnica dell’apparecchio. Verifica classe energetica e, se punti al 65%, i valori COP e EER.

Il bonifico parlante: regola d’oro per non perdere il bonus

Per tutte e tre le opzioni, il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante. Questo vale anche per i pensionati. Il bonifico deve riportare:

  • Causale del versamento con riferimento alla norma (art. 16-bis TUIR per bonus mobili, legge 296/2006 per ecobonus)
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Partita IVA o codice fiscale del rivenditore o installatore

Molte banche e Poste Italiane offrono un modulo precompilato per le detrazioni fiscali. Usalo: riduce il rischio di errori.

Come inserire la detrazione nel modello 730

La spesa va indicata nel quadro E del modello 730 o del modello Redditi PF:

  • Bonus Mobili: Sezione III C, rigo E57
  • Ecobonus 50% o 65%: Sezione IV, righi E61-E62

La detrazione viene suddivisa in 10 rate annuali di pari importo. Esempio pratico: su una spesa di 2.000 euro con detrazione al 50%, recuperi 100 euro all’anno per 10 anni.

Capienza fiscale: il punto cruciale per i pensionati

Con una pensione bassa e poca IRPEF, potresti non sfruttare tutta la detrazione. La regola è semplice: puoi detrarre solo fino a concorrenza dell’IRPEF dovuta.

Se la rata annuale supera l’imposta dovuta, la parte eccedente va persa. Non è rimborsabile e non si può riportare all’anno successivo.

Cosa fare prima dell’acquisto:

  • Fai una simulazione con il tuo CAF o consulente fiscale
  • Valuta se intestare fattura e bonifico a un familiare convivente con maggiore capienza

Documenti da conservare per almeno 10 anni

Per non avere problemi in caso di controllo, conserva:

  • Fattura o scontrino parlante dell’acquisto
  • Ricevuta del bonifico parlante
  • Scheda tecnica dell’apparecchio (classe energetica, COP/EER)
  • Comunicazione ENEA — obbligatoria per ecobonus 50% e 65%, da inviare entro 90 giorni dalla fine lavori
  • Documentazione ristrutturazione (CILA, SCIA) — solo per bonus mobili

Domande frequenti sul bonus condizionatori 2026

Posso detrarre un condizionatore senza fare ristrutturazione?

Sì, con l’ecobonus al 50%. Basta acquistare un condizionatore a pompa di calore, pagare con bonifico parlante e inviare la comunicazione ENEA entro 90 giorni. Non servono lavori edilizi. Se invece vuoi usare il bonus mobili, la ristrutturazione è requisito indispensabile.

Qual è la differenza tra ecobonus 50% e 65%?

L’ecobonus al 50% si applica all’acquisto di una pompa di calore senza vincoli di sostituzione. L’ecobonus al 65% richiede la sostituzione integrale dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con una pompa di calore ad alta efficienza. La percentuale è maggiore, ma i requisiti tecnici sono più stringenti.

Come funziona il bonifico parlante per i pensionati?

Funziona come per tutti i contribuenti. Il pensionato deve usare il bonifico parlante indicando causale di legge, codice fiscale e partita IVA del venditore. L’aspetto in più da valutare è la capienza fiscale: con IRPEF bassa sulla pensione, parte della detrazione potrebbe andare persa.

Salva questo articolo o condividilo con chi potrebbe averne bisogno. Con le giuste informazioni, acquistare un condizionatore può diventare un investimento intelligente anche dal punto di vista fiscale.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte: Agenzia delle Entrate — Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2026

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.