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Siamo a fine febbraio 2026 e molti pensionati non sanno ancora a quali bonus pensionati 2026 hanno diritto. Le agevolazioni sono tante, cambiano spesso nome e tra scadenze, ISEE e sportelli diversi è facile perdersi. In questa guida trovi un punto chiaro e aggiornato su tutti gli aiuti ancora attivi, chi può richiederli e come farlo senza stress.
Ultimo aggiornamento: Febbraio 2026
Perché agire subito sui bonus pensionati 2026
Febbraio è un mese chiave. Molte prestazioni sociali si rinnovano a inizio anno e richiedono una nuova dichiarazione ISEE. Se hai già aggiornato la DSU con il CAF, sei in buona posizione. Se non l’hai ancora fatto, muoviti subito.
Alcuni bonus vengono erogati in base alla data di presentazione della domanda. Chi aspetta rischia di perdere mensilità già maturate.
Tieni a portata di mano:
- ISEE 2026 aggiornato
- Codice fiscale
- Documento d’identità valido
Con questi tre elementi si sbloccano quasi tutte le procedure.
Bonus sociale bollette 2026: luce, gas e acqua
Il bonus sociale bollette è uno degli aiuti più concreti per i pensionati a basso reddito. Si applica a energia elettrica, gas naturale e acqua. Riduce direttamente l’importo in bolletta, senza procedure complicate.
Chi può averlo:
- Nuclei familiari con ISEE fino a 9.530 euro
- Famiglie con almeno quattro figli a carico: soglia ISEE fino a 20.000 euro
- Titolari di Reddito di Cittadinanza o Assegno di Inclusione: scatta in automatico
Come richiederlo: presenta la DSU aggiornata al tuo Comune o a un CAF convenzionato. Il beneficio viene comunicato ad ARERA e applicato dal tuo fornitore entro poche settimane.
Scadenza: non c’è una data fissa. Il bonus vale per l’anno solare della DSU presentata. Aggiornare l’ISEE entro marzo ti garantisce la copertura per tutto il 2026.
Per approfondire consulta la pagina ufficiale di INPS o il sito di ARERA.
Assegno di Inclusione: il sostegno per i pensionati più vulnerabili
L’Assegno di Inclusione (ADI) è il principale strumento di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà. Ha sostituito il Reddito di Cittadinanza e riguarda anche molti nuclei con pensionati a basso reddito.
Chi può richiederlo:
- ISEE non superiore a 10.140 euro
- Reddito familiare sotto i 6.000 euro annui (moltiplicato per la scala di equivalenza)
- Nel nucleo deve essere presente: una persona con disabilità, un minorenne, un over 60 o una persona in condizione di svantaggio certificata
Per i pensionati over 60, questa condizione è spesso già soddisfatta automaticamente.
Importo:
- Fino a 500 euro al mese per il nucleo familiare
- Integrazione affitto fino a 280 euro mensili per chi vive in locazione
Come richiederlo: domanda online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS. In alternativa, rivolgiti a un CAF o patronato. Dopo l’accettazione si firma il Patto di Attivazione Digitale (PAD). Per gli over 60, questo passaggio è semplificato.
Integrazione al minimo e pensione sociale: diritti spesso ignorati
Sono due misure che molti pensionati trascurano perché non sanno di averne diritto.
Integrazione al minimo: se la tua pensione è inferiore al trattamento minimo INPS, ricevi un’integrazione automatica. Per il 2026 il trattamento minimo è di circa 600 euro mensili. Controlla il tuo cedolino: se non vedi questa voce e percepisci meno del minimo, contatta subito un patronato.
Pensione sociale / assegno sociale: destinata a chi ha 67 anni o più, risiede stabilmente in Italia e non ha redditi sufficienti.
- Importo 2026: circa 534 euro mensili per 13 mensilità
- Reddito personale: non oltre 6.947 euro annui (o circa 13.894 euro per i coniugati)
La domanda si presenta all’INPS, anche tramite patronato.
Detrazioni fiscali per over 65: risparmi con il modello 730
Le detrazioni fiscali non si incassano direttamente, ma riducono le tasse che paghi. Per i pensionati alcune agevolazioni sono molto significative.
- Spese sanitarie: detrazione del 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro. Visite, farmaci con scontrino parlante, ricoveri.
- Spese funebri: detrazione fino a 1.550 euro per decesso di un familiare a carico.
- Badanti e assistenza: detrazione del 19% fino a 2.100 euro per non autosufficienti certificati, con reddito entro 40.000 euro.
- Bonus mobili ed elettrodomestici: detrazione del 50% su spese fino a 5.000 euro, recuperabile in 10 anni, se abbinata a lavori di ristrutturazione.
Tutte queste agevolazioni si richiedono con il modello 730, disponibile da aprile. Affidati a un CAF o commercialista per non perdere nemmeno un euro.
Bonus casa 2026: detrazioni per i pensionati proprietari
Chi è proprietario di casa può ancora beneficiare di detrazioni importanti legate ai lavori edilizi.
- Ristrutturazione edilizia: detrazione al 50% per l’abitazione principale (tetto 96.000 euro). Per le seconde case la percentuale scende al 36%.
- Ecobonus (risparmio energetico): detrazioni dal 50% al 65% per caldaie a condensazione, cappotto termico, sostituzione infissi. Recupero in 10 anni.
- Superbonus: quasi esaurito per nuovi interventi. Se hai cantieri già aperti da anni precedenti, verifica con il tuo tecnico o CAF eventuali quote residue.
Agevolazioni locali per pensionati: cosa offrono i Comuni
Non tutti i bonus pensionati 2026 sono nazionali. Molti Comuni italiani offrono agevolazioni locali che vale la pena conoscere:
- Abbonamenti agevolati ai trasporti pubblici per over 65 o con ISEE basso
- Riduzioni sulla TARI (tassa rifiuti) per pensionati soli o a basso reddito
- Voucher o contributi per la spesa alimentare erogati dai servizi sociali comunali
- Bonus mensa scolastica per nonni con nipoti a carico
- Accesso gratuito o ridotto a musei, piscine comunali, centri anziani
Per scoprire cosa offre il tuo Comune, contatta l’Ufficio Servizi Sociali del municipio o consulta il sito istituzionale comunale.
Come organizzarsi: il percorso passo per passo
Segui questo schema pratico per non dimenticare nulla:
- Aggiorna l’ISEE 2026: vai al CAF con i tuoi dati reddituali e patrimoniali. È gratuito e richiede circa un’ora.
- Controlla il cedolino pensione: verifica se stai già ricevendo l’integrazione al minimo o altri supplementi INPS.
- Vai al CAF o patronato: chiedi se potresti avere diritto al bonus sociale bollette, all’Assegno di Inclusione o all’assegno sociale. Gestiscono le pratiche per te.
- Raccogli le spese 2025: scontrini farmacia, fatture mediche, spese per la badante. Servono per il modello 730.
- Contatta i Servizi Sociali del tuo Comune: scopri i bonus locali disponibili nella tua area.
Domande frequenti sui bonus pensionati 2026
Ho 68 anni e la pensione di 450 euro al mese. Posso richiedere più bonus contemporaneamente?
Sì, assolutamente. I bonus non si escludono tra loro, tranne in pochi casi specifici. Con una pensione così bassa potresti avere diritto a:
- Integrazione al minimo INPS
- Bonus sociale su luce e gas
- Assegno di Inclusione (se nel nucleo ci sono le condizioni previste)
Recati a un patronato (INCA, ACLI, INAS, ecc.) con il tuo ISEE aggiornato. Faranno una verifica completa della tua situazione, gratuitamente.
Ho già l’ISEE del 2025. Va bene o devo rifarlo?
L’ISEE ordinario ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione. L’ISEE 2025 è scaduto il 31 dicembre 2025. Per accedere ai bonus nel 2026 hai bisogno di un nuovo ISEE 2026, calcolato sui redditi del 2024. Prima lo fai, meglio è: alcuni benefici decorrono solo dal mese della nuova dichiarazione.
Non uso internet e non ho SPID. Posso fare domanda per i bonus lo stesso?
Certamente. Non è necessario avere SPID o usare il computer. I CAF e i patronati sono abilitati a presentare le domande per conto tuo. Basta recarti di persona con i tuoi documenti. Molti patronati offrono anche servizi a domicilio per chi ha difficoltà a spostarsi. Chiedi alla tua ASL o al Comune se è attivo un servizio di assistenza domiciliare per le pratiche amministrative.
Non lasciare sul tavolo i bonus pensionati 2026 che ti spettano
I bonus pensionati 2026 sono reali, accessibili e spesso cumulabili. Ma non arrivano da soli: bisogna richiederli, anche con l’aiuto di un CAF o patronato.
Se hai trovato utile questa guida, salvala o condividila con chi potrebbe averne bisogno. I patronati offrono consulenza completamente gratuita.
Visita il sito ufficiale INPS.it per consultare le schede aggiornate su ogni prestazione.
Disclaimer: Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.
Fonte: Redazione interna bonusepensioneoggi.it – con riferimento ai dati ufficiali disponibili su www.inps.it al 28 febbraio 2026.
Articolo verificato dalla redazione di bonusepensioneoggi.it




