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Detrazione spese mediche over 65: guida 730/2026

detrazione spese mediche over 65

La detrazione spese mediche over 65 è uno dei benefici fiscali più concreti del 730/2026. Chi ha superato i 65 anni accumula più scontrini, più fatture, più visite. E ha quindi più possibilità di recuperare soldi dall’IRPEF. Ecco tutto quello che devi sapere per non perdere neanche un euro.

In sintesi

  • La detrazione è pari al 19% delle spese mediche, calcolata sull’importo che supera la franchigia di 129,11 €
  • Valgono farmaci, visite specialistiche, ticket, protesi, ausili, fisioterapia e dentista
  • Dal 2020 il pagamento tracciabile è obbligatorio (bancomat, carta, bonifico) per quasi tutte le spese
  • Eccezione: farmaci in farmacia con scontrino parlante (pagabili anche in contanti)
  • La detrazione si riduce per redditi sopra i 120.000 € e si azzera sopra i 240.000 €
  • Fonte: Agenzia delle Entrate — TUIR art. 15, comma 1, lett. c)

Come funziona la detrazione spese mediche per gli over 65

La base normativa è l’articolo 15, comma 1, lettera c) del TUIR. Il meccanismo è semplice: recuperi il 19% di tutte le spese sanitarie del 2025, dopo aver sottratto la franchigia fissa di 129,11 euro.

Esempio pratico: hai speso 1.000 € in spese mediche. Sottrai la franchigia: 1.000 – 129,11 = 870,89 €. Il 19% di 870,89 € ti restituisce circa 165 € come credito IRPEF.

Attenzione: se hai un’imposta lorda bassa — pensione minima o reddito ridotto — potresti non recuperare tutto. La parte eccedente va persa, salvo che per le spese di familiari fiscalmente a carico.

Quali spese mediche sono detraibili nel 730/2026

L’elenco è ampio. Queste sono le voci più frequenti per chi ha più di 65 anni:

Farmaci e medicinali

  • Farmaci con obbligo di ricetta e farmaci da banco (SOP e OTC)
  • Lo scontrino deve essere “parlante”: con codice fiscale e natura del prodotto
  • Non sono detraibili integratori, cosmetici e prodotti parafarmaceutici

Visite specialistiche e accertamenti

  • Cardiologia, ortopedia, oculistica, neurologia, dermatologia
  • Esami del sangue, ecografie, TAC, risonanze magnetiche, colonscopia
  • Valgono sia le prestazioni pubbliche (ticket) sia quelle private (fattura)

Dentista e cure odontoiatriche

  • Estrazioni, otturazioni, devitalizzazioni, protesi fisse e mobili
  • Impianti dentali e apparecchi ortodontici
  • Serve sempre la fattura con indicazione della prestazione
  • È una delle voci più importanti per chi ha più di 65 anni

Fisioterapia e riabilitazione

  • Fisioterapia, kinesiterapia, logopedia, riabilitazione post-operatoria
  • Cure termali prescritte da medico: detraibile la quota sanitaria, non il soggiorno

Occhiali e lenti correttive

  • Lenti da vista e montature degli occhiali da vista: detraibili
  • Serve la prescrizione dell’oculista o dell’optometrista abilitato
  • Occhiali da sole e lenti cosmetiche: non detraibili

Protesi e ausili

  • Protesi ortopediche, arti artificiali, protesi acustiche (apparecchi acustici)
  • Sedie a rotelle, deambulatori, bastoni ortopedici, carrozzine
  • Calze elastiche a compressione graduata, materassi antidecubito (con prescrizione)

Ricoveri e ticket SSN

  • Spese di ricovero per intervento chirurgico o degenza: detraibili
  • Quota alberghiera (vitto e alloggio): non detraibile — deve essere separata in fattura
  • Ticket SSN per visite, esami o farmaci: detraibili, la ricevuta è prova sufficiente

Il caso del badante: detrazione o deduzione?

Molte famiglie over 65 si chiedono se il costo del badante rientri nelle spese detraibili. La risposta è: no alla detrazione, sì alla deduzione dal reddito.

Le spese per addetti all’assistenza personale si deducono dalla base imponibile. Il limite è 1.549,37 € all’anno, valido solo per redditi fino a 40.000 €. La persona assistita deve risultare non autosufficiente da certificazione medica.

Separato è il caso della detrazione per familiare non autosufficiente: se hai un coniuge o un figlio che richiede assistenza continua, puoi detrarre 750 € all’anno come credito d’imposta diretto.

Pagamento tracciabile: la regola che cambia tutto

Dal 1° gennaio 2020, quasi tutte le spese mediche richiedono pagamento tracciabile. Senza prova del pagamento elettronico, la detrazione decade.

Gli strumenti ammessi sono:

  • Bancomat e carta di credito
  • Carta prepagata
  • Bonifico bancario o postale
  • Assegno

Le eccezioni principali sono:

  • Farmaci in farmacia: il contante è ancora ammesso con scontrino parlante
  • Dispositivi medici con marcatura CE: ammesso il contante
  • Ticket SSN: la tracciabilità è garantita dal sistema sanitario

Consiglio pratico: conserva sempre l’estratto conto o la ricevuta del POS insieme alla fattura. In caso di controllo fiscale, servono entrambe le prove.

Spese dei familiari a carico

Puoi detrarre anche le spese mediche per i familiari fiscalmente a carico. Il limite di reddito del familiare è 2.840,51 € (o 4.000 € per figli under 24).

Regola importante: per i familiari a carico non si applica una franchigia aggiuntiva. La franchigia di 129,11 € è unica per l’intero nucleo familiare. Si sommano tutte le spese e si sottrae una volta sola.

Come inserire le spese nel 730/2026: istruzioni pratiche

Nel 730 precompilato, molte spese sono già caricate automaticamente. Vengono importate quelle con scontrino parlante o fattura trasmessa dal medico o dalla struttura.

Verifica sempre che ci siano tutte. Le spese di medici privati, studi dentistici piccoli o laboratori indipendenti potrebbero non comparire automaticamente.

Dove inserirle nel modello 730:

  • Quadro E, Sezione I, rigo E1 — spese sanitarie generali
  • Se usi un CAF: porta scontrini, fatture e ricevute ordinati per tipo di spesa
  • Conserva la documentazione per almeno 5 anni dalla presentazione

Domande frequenti sulla detrazione spese mediche over 65

Posso detrarre le spese mediche pagate in contanti?

Solo in parte. Dal 2020 quasi tutte le spese richiedono pagamento tracciabile. L’eccezione principale sono i farmaci in farmacia: se lo scontrino è parlante (con codice fiscale e natura del prodotto), il contante è ancora valido. Per visite specialistiche, dentista, fisioterapia e strutture private, il contante non dà diritto alla detrazione.

Gli occhiali da vista sono detraibili nel 730/2026?

Sì. Lenti correttive e montature da vista sono detraibili al 19%. Servono: prescrizione medica dell’oculista o dell’optometrista abilitato, fattura o scontrino del negozio di ottica con indicazione esplicita di dispositivo medico correttivo, pagamento tracciabile. Gli occhiali da sole, anche graduati senza prescrizione, non sono detraibili.

Qual è il limite di reddito per la detrazione piena?

La detrazione del 19% è piena fino a un reddito complessivo di 120.000 €. Sopra questa soglia si riduce progressivamente. Si azzera a 240.000 €. Fa eccezione la quota relativa a patologie gravi o invalidità: rimane piena indipendentemente dal reddito. Per la grande maggioranza dei pensionati italiani, la detrazione è applicabile senza riduzioni.

Questa guida ti è stata utile? Salvala o condividila con un familiare che sta preparando il 730/2026 — potrebbe fargli recuperare centinaia di euro.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte ufficiale: Agenzia delle Entrate — Spese sanitarie detraibili (TUIR art. 15, c. 1, lett. c); Circolare AE 13/E 2022)

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.