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Dichiarazione redditi pensionati 2026: chi deve farla e come risparmiare

dichiarazione redditi pensionati 2026

La dichiarazione redditi pensionati 2026 è un appuntamento che torna ogni anno. “Ma io devo fare il 730?” è la domanda più frequente. La risposta non è scontata. In molti casi conviene presentarla anche quando non è obbligatoria. Il motivo? Permette di recuperare centinaia di euro in detrazioni. Ecco la guida completa, spiegata in modo semplice.

📋 In Sintesi
  • Il modello 730/2026 si riferisce ai redditi percepiti nel 2025
  • La scadenza per l’invio è il 30 settembre 2026
  • Il 730 precompilato è disponibile dal 30 aprile 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • Chi ha solo la pensione spesso non è obbligato, ma può recuperare detrazioni importanti
  • Spese mediche, badante, farmaci e assicurazione LTC sono tutte detraibili o deducibili

Dichiarazione redditi pensionati 2026: quando è obbligatoria

Non tutti i pensionati devono presentare il 730. Se percepisci solo la pensione e l’INPS applica già le trattenute corrette, potresti non farla.

Tuttavia, il 730 diventa obbligatorio se nel 2025 hai avuto:

  • Due o più pensioni o redditi da fonti diverse (es. pensione INPS + integrativa)
  • Redditi da affitto di immobili
  • Redditi da lavoro occasionale o collaborazioni
  • Plusvalenze finanziarie non già tassate alla fonte
  • Redditi esteri non dichiarati con altre modalità

Anche chi ha ricevuto la Certificazione Unica (CU 2026) da più sostituti d’imposta deve presentare il 730. Serve per il conguaglio delle imposte.

Quando conviene fare il 730 anche senza obbligo

Questa è la parte che molti ignorano. Anche con la sola pensione, fare il 730 conviene se hai sostenuto spese detraibili o deducibili.

Le situazioni più comuni:

  • Spese mediche e sanitarie — detrazione del 19% oltre la franchigia di 129,11 euro
  • Spese per badante — detrazione del 19% fino a 2.100 euro, con reddito sotto 40.000 euro
  • Farmaci — rientrano tra le spese sanitarie, serve lo scontrino parlante
  • Premi assicurazione vita e LTC — detrazione 19% (fino a 530 € vita, 1.291,14 € LTC)
  • Spese veterinarie — detrazione del 19% oltre la franchigia
  • Interessi passivi su mutuo prima casa — se ancora in corso
  • Bonus edilizi — rate residue di ristrutturazioni ed ecobonus
  • Erogazioni liberali a ONLUS, associazioni, enti religiosi

Un esempio pratico: con 500-600 euro di spese mediche, recuperi circa 70-90 euro. Aggiungendo badante e assicurazione, il rimborso sale a diverse centinaia di euro.

730 precompilato 2026: come funziona per i pensionati

Dal 30 aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate pubblica il 730 precompilato online. Il sistema inserisce già molti dati: pensione dalla CU, spese sanitarie, premi assicurativi e interessi sui mutui.

Per accedere servono:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Il vantaggio è duplice:

  • Molti dati sono già compilati, meno rischio di errori
  • Se lo accetti senza modifiche, i controlli fiscali sono più limitati

Attenzione: il precompilato non è sempre completo. Alcune spese potrebbero mancare. Controlla tutto con attenzione prima di inviare.

Scadenze dichiarazione redditi 2026: le date da ricordare

Segna queste date sul calendario:

  • Marzo 2026 — la CU 2026 è disponibile nell’area MyINPS
  • 30 aprile 2026 — online il 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • 20 maggio 2026 — apertura invio del 730 (con o senza modifiche)
  • 30 settembre 2026 — termine ultimo per l’invio del modello 730

Se ti affidi a un CAF o patronato, prenota il prima possibile. Da maggio gli sportelli si riempiono e i tempi di attesa si allungano molto.

Documenti da preparare: la checklist completa

Prima di andare al CAF o compilare il 730 online, raccogli tutto. Averli pronti evita errori e fa risparmiare tempo.

Documenti personali:

  • Carta d’identità valida
  • Codice fiscale (tessera sanitaria)
  • 730/2025 dell’anno precedente, se disponibile

Redditi:

  • CU 2026 dall’INPS (scaricabile da MyINPS)
  • Eventuali altre CU (pensione integrativa, lavoro occasionale)
  • Documentazione redditi da affitto
  • Redditi finanziari non tassati alla fonte

Spese detraibili:

  • Scontrini parlanti di farmaci e parafarmaci
  • Fatture di visite mediche, esami, interventi
  • Fatture di dentista, oculista, fisioterapista
  • Ricevute di pagamento per badante o assistente
  • Quietanze premi assicurativi (vita, infortuni, LTC)
  • Ricevute spese veterinarie
  • Documentazione bonus edilizi con bonifici parlanti
  • Ricevute erogazioni liberali

Dati immobiliari:

  • Visure catastali aggiornate
  • Contratti di affitto registrati
  • Ricevuta IMU versata nel 2025

Coordinate bancarie:

  • IBAN per l’accredito di eventuali rimborsi

Come presentare il 730: le tre opzioni per i pensionati

Ecco le tre modalità disponibili:

1. In autonomia online — Accedi al 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Puoi accettarlo o modificarlo.

2. Tramite CAF o patronato — La scelta più diffusa tra i pensionati. Spesso gratuito per redditi bassi o iscritti a un sindacato. Il CAF compila, controlla e invia il 730 per tuo conto.

3. Tramite commercialista — Utile con situazioni fiscali complesse: redditi da più fonti o questioni immobiliari articolate.

Detrazioni che i pensionati dimenticano più spesso

Ogni anno migliaia di pensionati perdono soldi perché non conoscono tutte le detrazioni disponibili. Ecco le più dimenticate:

  • Spese sanitarie del coniuge a carico — se il coniuge ha reddito sotto 2.840,51 euro lordi annui
  • Contributi previdenziali della badante — deducibili fino a 1.549,37 euro (riducono il reddito imponibile)
  • Abbonamento trasporto pubblico — detrazione 19% fino a 250 euro
  • Dispositivi medici — apparecchi acustici, protesi, letti ortopedici
  • Spese funebri — detrazione 19% fino a 1.550 euro per decesso
  • Assicurazione calamità naturali — se stipulata sull’abitazione principale

Domande frequenti

Sono pensionato con solo la pensione INPS. Devo fare il 730?

Con una sola pensione e nessun altro reddito, non sei obbligato. Però se hai spese mediche, una badante o premi assicurativi, ti conviene presentarlo. Otterrai il rimborso IRPEF direttamente sulla pensione, di solito tra luglio e settembre.

Dove trovo la CU 2026 della mia pensione?

La Certificazione Unica è rilasciata dall’INPS. Scaricala dall’area personale MyINPS con SPID, CIE o CNS. In alternativa, rivolgiti al CAF o chiama il Contact Center INPS: 803 164 (gratuito da rete fissa). È disponibile entro metà marzo.

Entro quando devo presentare il 730 nel 2026?

La scadenza è il 30 settembre 2026. Ma chi presenta prima, ottiene prima il rimborso. Invii di maggio-giugno ricevono il rimborso già a luglio-agosto. Chi invia a settembre attende fino a ottobre-novembre. Prenota al CAF già da aprile.

Hai trovato utile questa guida? Salvala o condividila con un familiare, un vicino, un amico pensionato. Una detrazione recuperata è denaro che torna in tasca.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte: Agenzia delle Entrate — Modello 730/2026; INPS — Certificazione Unica 2026

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.