PENSIONI

Isopensione 2026: Come Funziona lo Scivolo Pensionistico

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Vuoi sapere come funziona l’isopensione 2026? Se lavori in un’azienda medio-grande e ti mancano alcuni anni alla pensione, potresti uscire dal lavoro in anticipo con un assegno mensile. L’isopensione è uno strumento poco conosciuto ma molto vantaggioso per chi si avvicina al traguardo previdenziale.

📋 In Sintesi
  • L’isopensione è un assegno pagato dall’azienda tramite INPS a chi manca fino a 7 anni dalla pensione di vecchiaia
  • Serve un accordo sindacale e una fideiussione bancaria dell’azienda
  • L’importo è pari al trattamento pensionistico maturato al momento dell’uscita
  • Non costa nulla al lavoratore: tutti gli oneri sono a carico dell’azienda
  • Disciplinata dall’art. 4 della Legge 92/2012 (Legge Fornero), modificata dalla Legge di Bilancio 2024

Isopensione 2026: cos’è e come funziona

L’isopensione — tecnicamente chiamata prestazione di accompagnamento alla pensione — è prevista dall’art. 4 della Legge 92/2012 (Legge Fornero). Consente ai lavoratori prossimi alla pensione di lasciare il posto in anticipo, ricevendo un assegno mensile dall’INPS.

Ad aprile 2026 l’INPS ha pubblicato nuove indicazioni operative su questa prestazione. La novità principale riguarda la finestra temporale. Grazie alla Legge di Bilancio 2024, l’isopensione copre fino a 7 anni prima della pensione di vecchiaia. Prima il limite era di soli 4 anni.

In pratica: chi raggiungerà i requisiti pensionistici entro 7 anni può uscire subito dall’azienda. Riceverà un assegno mensile fino al raggiungimento dell’età pensionabile.

Chi ha diritto all’isopensione 2026: requisiti

L’isopensione non è un diritto automatico. Si attiva solo quando l’azienda decide di utilizzarla. Succede tipicamente durante piani di ristrutturazione o riorganizzazione.

Requisiti per l’azienda:

  • Avere più di 15 dipendenti
  • Stipulare un accordo con i sindacati presso il Ministero del Lavoro
  • Presentare una fideiussione bancaria a garanzia del pagamento
  • Farsi carico di tutti i costi: assegno mensile + contribuzione figurativa INPS

Requisiti per il lavoratore:

  • Essere dipendente dell’azienda che attiva lo strumento
  • Raggiungere la pensione di vecchiaia entro 7 anni dalla cessazione del rapporto
  • L’adesione è volontaria: nessuno può essere obbligato
  • Dare il proprio consenso scritto all’accordo individuale

Quanto si prende con l’isopensione: importi e calcolo

L’importo è pari al trattamento pensionistico lordo maturato al momento della cessazione del rapporto. In parole semplici: ricevi ogni mese circa quanto prenderesti di pensione andando in pensione in quel momento.

Ecco cosa sapere sul calcolo:

  • L’azienda versa i contributi figurativi all’INPS per tutto il periodo. La pensione finale sarà più alta
  • Non spetta la tredicesima sull’isopensione
  • Non è soggetta a rivalutazione automatica durante l’erogazione
  • L’assegno viene pagato mensilmente dall’INPS, ma è finanziato interamente dall’azienda

Esempio concreto: un lavoratore di 62 anni con pensione maturata di 1.500 euro lordi al mese. Esce dall’azienda e riceve 1.500 euro lordi mensili per 5 anni, fino ai 67 anni. Nel frattempo l’azienda versa i contributi. La pensione finale sarà calcolata su un montante più alto.

Come si attiva l’isopensione 2026: procedura passo per passo

L’isopensione non si richiede come un bonus. È un percorso che parte dall’azienda e coinvolge sindacati, INPS e lavoratore. Ecco i 5 passaggi.

1. Accordo sindacale

L’azienda avvia una consultazione con le organizzazioni sindacali. L’accordo definisce il numero di lavoratori coinvolti, i criteri di selezione e la durata del programma.

2. Validazione INPS

L’accordo viene trasmesso all’INPS. L’istituto verifica i requisiti pensionistici e quantifica il costo complessivo per l’azienda.

3. Fideiussione bancaria

L’azienda presenta una fideiussione bancaria a copertura dell’intero importo stimato. Questa garanzia tutela il lavoratore anche in caso di difficoltà aziendali.

4. Accordo individuale

Ogni lavoratore interessato sottoscrive un accordo individuale. Accetta di risolvere il rapporto e di aderire al programma. L’adesione è sempre volontaria.

5. Erogazione dell’assegno

Dalla cessazione del rapporto, l’INPS eroga l’assegno mensile. Il lavoratore riceve un trattamento analogo alla pensione fino al raggiungimento dei requisiti effettivi.

Isopensione, APE Sociale e Quota 103: le differenze

Molti confondono l’isopensione con altri strumenti di uscita anticipata. Ecco le differenze principali.

Isopensione vs APE Sociale:

  • L’APE Sociale è un’indennità statale per categorie specifiche (disoccupati, caregiver, invalidi, lavori gravosi). L’isopensione è finanziata dall’azienda
  • L’APE Sociale richiede almeno 63 anni e 5 mesi. L’isopensione può partire anche prima dei 60 anni
  • L’APE Sociale non prevede contribuzione figurativa. L’isopensione

Isopensione vs Quota 103:

  • Quota 103 richiede 62 anni + 41 di contributi. L’isopensione non ha requisiti contributivi minimi
  • Quota 103 prevede un ricalcolo contributivo. L’isopensione non penalizza il calcolo pensionistico
  • Quota 103 è una scelta individuale. L’isopensione nasce da un accordo aziendale

Domande frequenti sull’isopensione 2026

L’isopensione riduce l’importo della pensione finale?

No, anzi. L’azienda versa la contribuzione figurativa per tutto il periodo. Il montante contributivo continua a crescere. La pensione finale terrà conto di questi contributi aggiuntivi. È uno degli strumenti di uscita anticipata meno penalizzanti in assoluto.

Posso chiedere l’isopensione se la mia azienda non l’ha attivata?

No. L’isopensione può essere attivata solo dall’azienda, previa intesa sindacale. Il lavoratore non può richiederla in autonomia all’INPS. Se pensi di poterne beneficiare, parla con i rappresentanti sindacali della tua azienda o rivolgiti a un patronato.

Cosa succede se l’azienda fallisce durante l’isopensione?

Il lavoratore è tutelato dalla fideiussione bancaria obbligatoria. Anche in caso di fallimento, l’INPS continua a erogare l’assegno grazie alla garanzia bancaria. È una delle protezioni più importanti di questo strumento.

Salva questo articolo o condividilo con chi potrebbe averne bisogno. L’isopensione 2026 è un’opportunità concreta per chi lavora in aziende medio-grandi e si avvicina alla pensione.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte: INPS — Prestazioni di accompagnamento alla pensione: indicazioni operative (aprile 2026); art. 4 Legge 92/2012 (Legge Fornero), come modificato dalla Legge di Bilancio 2024.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.