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Nuovo modello DSU ISEE 2026: come compilarlo per pensionati

nuovo modello DSU ISEE 2026 come compilare pensionati

Dal 3 marzo 2026 è disponibile il nuovo modello DSU aggiornato per la dichiarazione ISEE. Chi deve richiedere bonus bollette, Assegno di Inclusione, ticket sanitari o altre agevolazioni legate al reddito deve usare questo nuovo modello. Chi usa quello vecchio rischia di vedersi respinta la domanda.

📋 In sintesi

  • Il nuovo modello DSU è in vigore dal 3 marzo 2026
  • Sostituisce il modello precedente per tutte le nuove dichiarazioni ISEE
  • Introduce l’ISEE Mini per nuclei semplici senza patrimonio immobiliare
  • Aggiunge nuove attestazioni per prestazioni familiari specifiche
  • I pensionati devono usare il nuovo modello per accedere a bonus bollette, ADI, REMS e ticket sanitari
  • La compilazione è gratuita tramite CAF, patronato o direttamente sul sito INPS

Cos’è il modello DSU e perché è cambiato nel 2026

Il DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) è il documento che ogni famiglia deve compilare per ottenere l’attestazione ISEE. Serve a dichiarare redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare.

L’INPS aggiorna periodicamente il modello per adeguarlo alle nuove prestazioni sociali e alle modifiche normative. Il modello in vigore dal 3 marzo 2026 introduce alcune novità importanti rispetto alla versione precedente, in particolare per le famiglie con anziani e i nuclei semplici.

Se hai già un’attestazione ISEE valida ottenuta con il vecchio modello, quella resta valida fino alla sua scadenza naturale. Ma se devi presentare una nuova dichiarazione, devi usare obbligatoriamente il modello aggiornato.

Le novità principali: ISEE Mini e nuove attestazioni

La novità più importante per molti pensionati è l’introduzione dell’ISEE Mini. Si tratta di una versione semplificata del modello DSU, pensata per nuclei familiari che:

  • non possiedono immobili (né in proprietà né in usufrutto)
  • non hanno conti correnti o depositi con saldo medio superiore a determinate soglie
  • non percepiscono redditi da lavoro autonomo o d’impresa

Per molti pensionati che vivono in affitto o in casa di proprietà coniugale, l’ISEE Mini può semplificare notevolmente la compilazione. Meno campi da riempire, meno documenti da raccogliere.

Il nuovo modello introduce anche nuove attestazioni specifiche per alcune prestazioni familiari, come le misure di sostegno al reddito legate alla composizione del nucleo. Questo significa che per alcune domande potrebbe essere richiesta un’attestazione ISEE “dedicata” invece di quella ordinaria.

Quali bonus richiedono il nuovo modello DSU 2026

Se sei pensionato e vuoi accedere a queste agevolazioni nel 2026, devi presentare un’attestazione ISEE ottenuta con il nuovo modello DSU:

Bonus bollette luce e gas

Il bonus sociale per l’energia elettrica e il gas naturale richiede un ISEE aggiornato. Con il nuovo modello le soglie di accesso per il 2026 sono confermate: 9.530 euro per il nucleo ordinario, 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli a carico. L’attivazione è automatica tramite dichiarazione al proprio fornitore o all’INPS.

Assegno di Inclusione (ADI)

Per richiedere o rinnovare l’ADI serve l’ISEE aggiornato al nuovo modello. La soglia ISEE per l’accesso è di 10.140 euro. Attenzione: se la tua attestazione è scaduta, devi rinnovarla con il nuovo modello prima di presentare la domanda.

Ticket sanitari e esenzioni

Le esenzioni dal ticket per reddito (codici E01, E02, E03) vengono verificate attraverso l’ISEE. Con il nuovo modello 2026 l’attestazione deve essere presentata entro le scadenze fissate dalla propria ASL di riferimento.

REMS e prestazioni regionali

Molte prestazioni regionali di welfare, tra cui i buoni spesa, i contributi per l’assistenza domiciliare e le agevolazioni per i ricoveri in RSA, richiedono l’ISEE aggiornato. Verifica sempre i requisiti specifici del tuo Comune o Regione.

Come compilare il nuovo modello DSU 2026: guida passo passo

Hai tre strade per presentare la dichiarazione:

1. Tramite CAF o patronato (la più semplice)

Porta i documenti necessari (vedi sotto) e un operatore compila tutto per te. Il servizio è completamente gratuito. È la scelta consigliata per chi non è pratico di strumenti informatici.

2. Online sul sito INPS

Accedi con SPID, CIE o CNS al portale INPS — Servizi online e cerca la sezione “Dichiarazione ISEE”. Il sistema guida passo passo nella compilazione del nuovo modello. Puoi scegliere se compilare il modello ordinario o, se hai i requisiti, l’ISEE Mini.

3. Tramite il sito dell’INPS con precompilato

L’INPS mette a disposizione il modello DSU precompilato con i dati già presenti nelle banche dati fiscali (redditi, immobili, veicoli). Puoi verificarli, integrarli se necessario e confermare. Riduce il rischio di errori.

Documenti necessari per i pensionati

Prima di recarti al CAF o iniziare la compilazione online, prepara questi documenti:

  • Documento d’identità di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Codici fiscali di tutti i familiari conviventi
  • Cedolino pensione o CU (Certificazione Unica) 2025 relativa ai redditi 2024
  • Estratto conto bancario/postale con il saldo al 31 dicembre 2024 (media annua)
  • Visura catastale se possiedi immobili (anche quote di proprietà)
  • Contratto di locazione se sei in affitto (per la deduzione dell’ISEE corrente, se applicabile)
  • Attestazione ISEE precedente, se disponibile, per confronto

Se nel nucleo c’è una persona con disabilità, servono anche la documentazione sanitaria e il verbale di invalidità per calcolare l’ISEE socio-sanitario dedicato.

Quando presentare la dichiarazione

Non c’è una scadenza unica per l’ISEE ordinario: puoi presentarlo in qualsiasi momento dell’anno. Tuttavia tieni presente che:

  • L’attestazione ISEE vale per l’anno solare in cui viene rilasciata
  • Alcune prestazioni hanno scadenze interne (es. il rinnovo del bonus bollette o le domande regionali)
  • Prima presenti la dichiarazione, prima puoi accedere ai benefici dell’anno in corso
  • Se la tua situazione economica è peggiorata rispetto al 2024, puoi richiedere l’ISEE corrente, che si basa sui redditi degli ultimi 12 mesi, invece di quelli dell’anno precedente

Il consiglio pratico: non aspettare. Molti bonus esauriscono i fondi nel corso dell’anno. Chi presenta l’ISEE ad inizio anno ha più possibilità di accedere a tutte le agevolazioni disponibili.

Domande frequenti

Devo rifare l’ISEE se ne ho già uno valido fatto con il vecchio modello?

No. Se la tua attestazione ISEE è ancora valida (non è scaduta e i dati sono ancora rappresentativi della tua situazione), non devi rifarla. Il nuovo modello si applica solo alle nuove dichiarazioni presentate dal 3 marzo 2026 in poi. Se però la tua attestazione scade o hai bisogno di aggiornarla, dovrai usare il nuovo modello DSU.

L’ISEE Mini è adatto ai pensionati che vivono in casa di proprietà?

Dipende dalla situazione specifica. Se sei proprietario dell’immobile dove vivi, in linea di principio non puoi accedere all’ISEE Mini (che è riservato a chi non ha patrimonio immobiliare). Tuttavia, se la casa è cointestata con il coniuge e il valore catastale è basso, potrebbero esserci eccezioni. In caso di dubbio, rivolgiti a un CAF: l’operatore verifica immediatamente se hai i requisiti per il modello semplificato o se devi compilare quello ordinario.

Cosa succede se compilo il vecchio modello DSU per errore?

La dichiarazione presentata con il vecchio modello dopo il 3 marzo 2026 potrebbe non essere accettata dai sistemi INPS o potrebbe generare un’attestazione non valida per alcune prestazioni. Se ti accorgi dell’errore, devi presentare una nuova DSU con il modello aggiornato. Il CAF o il patronato possono gestire la correzione gratuitamente. Non c’è nessuna sanzione per l’errore di forma, ma potresti perdere tempo prezioso nell’accesso ai benefici.

Salva questo articolo e condividilo con chi ne ha bisogno — soprattutto con familiari anziani che accedono a bonus e agevolazioni.


⚠️ Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte: INPS — Dichiarazione ISEE e servizi online · Ministero dell’Economia e delle Finanze · Elaborazione: Bonus e Pensione Oggi, 4 marzo 2026.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.