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Calendario pagamento pensioni 2026: date INPS mese per mese

calendario pagamento pensioni 2026

Sapere quando arriva la pensione è la prima certezza di ogni mese. Il calendario pagamento pensioni 2026 segue la regola del “primo giorno bancabile”: l’INPS dispone l’accredito il primo giorno utile in cui banche e uffici postali sono aperti. In Posta restano le anticipazioni per chi ha più di 70 anni. Salva questa pagina: trovi le date mese per mese e le scadenze che convivono nel cedolino di chi riceve anche assegno sociale, NASpI o Assegno di Inclusione.

In sintesi

  • L’INPS paga la pensione il primo giorno bancabile del mese: se cade di sabato, domenica o festivo, slitta al primo giorno utile successivo.
  • In Posta i pensionati con almeno 70 anni possono ritirare in contanti già qualche giorno prima, con turni in ordine alfabetico.
  • In banca l’accredito è unico, lo stesso giorno per tutti i correntisti.
  • Nello stesso cedolino possono comparire assegno sociale, NASpI e Assegno di Inclusione: ognuno ha le sue regole di pagamento.
  • Il calendario ufficiale è pubblicato ogni mese sul portale INPS – Notizie.

Calendario pagamento pensioni 2026: come funziona la regola INPS

La regola di base è semplice. La pensione viene pagata il primo giorno bancabile del mese.

Cosa significa? L’INPS dispone l’accredito sul primo giorno in cui banche e Poste sono operative. Se il primo del mese cade di sabato, domenica o festivo, il pagamento slitta al giorno lavorativo successivo.

Il giorno è lo stesso per tutti. Cambia però il canale di riscossione:

  • Conto corrente bancario o postale: accredito in un’unica data.
  • Contanti agli sportelli di Poste: calendario scaglionato, con turni in ordine alfabetico per evitare assembramenti.

Una novità ormai consolidata riguarda gli over 70. Le Poste anticipano l’apertura degli sportelli di qualche giorno rispetto al primo bancabile. È una misura pensata per ridurre code e tutelare la salute degli anziani.

Calendario pagamento pensioni 2026 mese per mese

Ecco le date di accredito previste per il 2026 per chi riceve la pensione su conto bancario o postale. Le date possono subire piccoli aggiustamenti: il calendario ufficiale viene confermato dall’INPS con un messaggio mensile dedicato.

Primo semestre 2026

  • Gennaio 2026: venerdì 2 gennaio (il 1° è festivo). In Posta, anticipi a partire dagli ultimi giorni di dicembre 2025 per gli over 70.
  • Febbraio 2026: lunedì 2 febbraio (il 1° cade di domenica).
  • Marzo 2026: lunedì 2 marzo (il 1° cade di domenica).
  • Aprile 2026: mercoledì 1° aprile.
  • Maggio 2026: lunedì 4 maggio (il 1° è la Festa del Lavoro, il 2 e il 3 sono week-end).
  • Giugno 2026: lunedì 1° giugno. Il 2 giugno (Festa della Repubblica) cade dopo il pagamento.

Secondo semestre 2026

  • Luglio 2026: mercoledì 1° luglio.
  • Agosto 2026: lunedì 3 agosto (il 1° cade di sabato). La tredicesima non è prevista in agosto: arriva con il rateo di dicembre.
  • Settembre 2026: martedì 1° settembre.
  • Ottobre 2026: giovedì 1° ottobre.
  • Novembre 2026: lunedì 2 novembre (il 1° è Tutti i Santi).
  • Dicembre 2026: martedì 1° dicembre, con accredito della tredicesima mensilità insieme al rateo di dicembre. Per gli over 70 in Posta, ritiro anticipato già da fine novembre.

Accredito in banca o ritiro in Posta: le differenze

Capire come funzionano i due canali aiuta a evitare attese inutili e a programmare le spese del mese.

Pensione su conto bancario o postale

Se la pensione è accreditata su un conto corrente, l’importo arriva il primo giorno bancabile del mese, identico per tutti.

La banca registra il movimento all’apertura della giornata operativa. Di norma le somme sono disponibili subito per prelievi, bonifici e pagamenti automatici.

Pensione ritirata in contanti in Posta

Per chi preferisce il contante allo sportello postale, Poste Italiane organizza turni alfabetici:

  • Negli uffici più piccoli il pagamento avviene in un solo giorno.
  • Negli uffici più grandi è scaglionato su più giornate, dalla A alla Z.

I pensionati con almeno 70 anni possono accedere agli sportelli con qualche giorno di anticipo. È un’agevolazione automatica: non serve fare richiesta. Basta presentarsi con un documento d’identità e la tessera della pensione.

Cosa cambia se ricevi anche altre prestazioni INPS

Tanti pensionati ricevono dall’INPS più di un trattamento. Ecco come si comportano le principali prestazioni che possono affiancarsi alla pensione.

Assegno sociale

L’assegno sociale segue il calendario delle pensioni. Viene pagato il primo giorno bancabile del mese, con le stesse regole di accredito su conto o ritiro in Posta.

Per chi ha 70 anni o più, vale anche qui la possibilità di anticipare il ritiro allo sportello postale.

NASpI

La NASpI, l’indennità di disoccupazione, segue un calendario diverso. L’INPS la paga in genere tra il 10 e il 15 del mese successivo a quello di competenza, dopo aver elaborato la mensilità.

Chi è in transizione verso la pensione e percepisce ancora la NASpI deve aspettarsi due accrediti distinti.

Assegno di Inclusione

L’Assegno di Inclusione ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per i nuclei con anziani, disabili o minori. Viene caricato sulla Carta di Inclusione generalmente dopo il 15 del mese.

La prima erogazione, dopo l’accettazione della domanda, può richiedere tempi più lunghi, fino al mese successivo.

Tredicesima e ritenute fiscali: cosa aspettarsi sul cedolino

Il cedolino di pensione 2026 può variare di importo da un mese all’altro, anche senza variazioni di legge. Le voci da tenere d’occhio sono tre.

  • Conguaglio fiscale di gennaio e febbraio: nei primi due mesi dell’anno l’INPS effettua il conguaglio dell’anno precedente. Chi ha avuto più redditi può vedere trattenute più alte; chi ha avuto detrazioni non applicate può ritrovarsi un piccolo rimborso.
  • Tredicesima a dicembre: insieme alla mensilità di dicembre arriva la tredicesima. Per molti pensionati con redditi bassi è prevista anche la somma aggiuntiva (la cosiddetta “quattordicesima”), pagata tipicamente a luglio.
  • Rivalutazione automatica: a gennaio scatta l’adeguamento delle pensioni all’inflazione. La percentuale precisa viene comunicata dall’INPS a fine anno, sulla base dei dati Istat.

Domande frequenti

Cosa succede se il primo del mese cade di sabato o di domenica?

Il pagamento slitta al primo giorno bancabile successivo. A febbraio 2026, per esempio, il 1° cade di domenica: l’accredito sarà lunedì 2 febbraio.

La regola vale sia per le banche sia per Poste, con la sola eccezione degli anticipi previsti per gli over 70 agli sportelli postali.

Da che età posso ritirare la pensione in anticipo in Posta?

L’anticipo del pagamento agli sportelli postali è riservato ai pensionati con almeno 70 anni. È un’agevolazione automatica e non richiede domanda.

Negli uffici postali viene esposto il calendario alfabetico mensile. Per il ritiro servono tessera sanitaria, libretto di pensione o tessera Postamat e un documento d’identità valido.

Se ho l’accredito su conto bancario, in che orario arriva la pensione?

L’INPS dispone l’accredito a inizio giornata operativa, ma l’orario in cui i soldi diventano disponibili dipende dalla banca. Nella maggior parte dei casi l’importo è visibile entro la mattinata del primo giorno bancabile.

Se non vedi l’accredito entro fine giornata, controlla l’estratto conto online prima di contattare la banca o il patronato.

Salva questa pagina nei preferiti o condividila con un familiare: è il calendario di riferimento per tutto il 2026, utile per pianificare scadenze, bollette e spese mensili senza brutte sorprese.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte ufficiale: INPS — Messaggio annuale calendario pagamenti pensioni 2026.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.