Il modello ObisM 2026 INPS pensionati è il riepilogo ufficiale che certifica importi lordi e netti, trattenute IRPEF, addizionali e detrazioni delle pensioni in pagamento nel 2026. Si scarica gratis dal sito INPS o dall’app INPS Mobile con SPID, CIE o CNS, e serve per 730, ISEE e per controllare conguagli.
L’INPS ha messo online il modello ObisM 2026, il documento ufficiale che riepiloga in un’unica pagina tutte le prestazioni previdenziali e assistenziali erogate al pensionato durante l’anno.
È disponibile da pochi giorni nell’area personale del sito INPS e nell’app INPS Mobile. Diventa indispensabile per chi sta preparando il 730, per chi deve aggiornare l’ISEE e per chi vuole capire perché il netto in pensione di gennaio è cambiato rispetto a dicembre.
In sintesi
- Cos’è: il prospetto ufficiale INPS con importi lordi, netti, trattenute IRPEF, addizionali regionali e comunali, detrazioni applicate.
- Dove si trova: area MyINPS sul sito o app INPS Mobile, sezione “Fascicolo previdenziale” o “Cedolino della pensione”.
- Per chi: tutti i titolari di pensione, assegno sociale, invalidità civile o altre prestazioni assistenziali.
- A cosa serve: dichiarazione 730, calcolo ISEE, verifica conguagli IRPEF e addizionali locali, richiesta di bonus o agevolazioni.
- Quando arriva il cartaceo: solo su richiesta. La consultazione online è la modalità ordinaria.
Cos’è il modello ObisM 2026 INPS per i pensionati
L’ObisM (Obis/M, “Obis modello”) è un foglio riepilogativo che l’INPS produce ogni anno per certificare quanto un pensionato ha percepito e quanto gli è stato trattenuto.
Non è una novità del 2026: esiste da decenni. Da quest’anno è disponibile in versione aggiornata con i nuovi scaglioni IRPEF, le rivalutazioni applicate e le addizionali ricalcolate.
Dentro al documento si trovano:
- Importi mensili lordi della pensione
- Netto effettivamente accreditato sul conto
- Trattenute fiscali mese per mese
- Detrazioni per lavoro o per familiari a carico applicate dall’INPS come sostituto d’imposta
- Addizionali regionali e comunali trattenute a rate sui dodici mesi
L’INPS, nel comunicato ufficiale del 2026, ricorda che il modello sostituisce a tutti gli effetti il vecchio prospetto cartaceo. Ha lo stesso valore per banche, CAF e patronati.
Come scaricare il modello ObisM 2026 dal sito INPS
La procedura richiede SPID almeno di livello 2, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Bastano cinque minuti se le credenziali sono pronte.
- Apri il sito www.inps.it e clicca in alto su “Entra in MyINPS”.
- Accedi con SPID, CIE o CNS inserendo le credenziali e confermando con l’app o il PIN della carta.
- Cerca nella barra interna la voce “Cedolino della pensione” oppure “Fascicolo previdenziale del cittadino”.
- Seleziona l’anno 2026 e poi la voce “Modello ObisM”.
- Scarica il file in PDF cliccando sull’icona del download e salvalo sul computer o sul telefono.
In alternativa si può usare l’app INPS Mobile, gratuita per iPhone e Android. Dopo il login con SPID, basta aprire la sezione “I miei servizi” e cercare “ObisM”. Il file scaricato è identico a quello del sito.
Chi non riesce ad accedere da solo può rivolgersi a un patronato (Inca, Acli, Ital-Uil, Inas-Cisl) o a un CAF: il servizio è gratuito per il pensionato.
Cosa controllare quando si apre il modello ObisM
Il documento è denso di codici, ma le voci da verificare sono poche. Vanno guardati con attenzione tre blocchi.
Blocco prestazioni: è la parte alta, dove sono elencate tutte le pensioni in pagamento. Per ognuna è indicato l’importo mensile lordo, l’eventuale tredicesima e l’importo annuo complessivo.
Se hai più trattamenti (per esempio pensione di vecchiaia più assegno di invalidità), devono comparire tutti.
Blocco trattenute fiscali: qui si vede l’IRPEF lorda calcolata sull’imponibile annuo, le detrazioni applicate per pensionati e per eventuali familiari a carico, e l’IRPEF netta effettivamente trattenuta.
Se le detrazioni risultano a zero ma hai diritto a quelle per coniuge o figli, c’è qualcosa da correggere.
Blocco addizionali: l’addizionale regionale 2025 viene saldata in undici rate da gennaio a novembre 2026. L’acconto 2026 dell’addizionale comunale parte da marzo.
Se cambi residenza, queste cifre cambiano: vale la pena confrontarle con il cedolino di gennaio.
Errori più comuni e come farli correggere
I problemi che capitano più spesso sono tre:
- Detrazioni non applicate: succede quando non si è inviato il modello per le detrazioni o quando si ha un secondo reddito.
- Addizionali calcolate sul Comune sbagliato: tipico dopo un trasloco non comunicato.
- Familiari a carico: non più presenti in elenco oppure aggiunti in ritardo.
La correzione si chiede in due modi. Online, dall’area MyINPS, c’è il servizio “Detrazioni fiscali” dove si può aggiornare la situazione familiare e reddituale.
Per le rettifiche più complesse — per esempio un conguaglio sbagliato o una trattenuta che non si capisce — conviene passare da un patronato, che invia la richiesta formale alla sede INPS competente.
Le risposte non sono immediate: di solito servono dalle quattro alle otto settimane perché l’INPS adegui il cedolino successivo.
Quando serve davvero il modello ObisM
Tre situazioni tipiche in cui il documento è obbligatorio o molto utile.
Per il 730 precompilato: i dati sono già caricati dall’INPS, ma controllarli con l’ObisM evita brutte sorprese. Se ci sono errori, si correggono prima di inviare la dichiarazione.
Per la DSU dell’ISEE: per accedere a bonus, esenzioni sanitarie, riduzioni di canoni e tariffe servono i redditi 2024 documentati. L’ObisM 2025 (quello dell’anno scorso, già disponibile nello stesso percorso) è il prospetto di riferimento.
Per banche e finanziarie: in caso di richiesta di prestito o cessione del quinto, l’istituto chiede l’ObisM aggiornato per certificare l’importo della pensione e calcolare la rata sostenibile.
Domande frequenti
A cosa serve esattamente il modello ObisM 2026?
Serve a certificare importi e trattenute della pensione 2026. È richiesto per il 730, per la DSU dell’ISEE, per prestiti o cessioni del quinto e per verificare IRPEF, addizionali e detrazioni applicate dall’INPS come sostituto d’imposta.
Cosa devo fare se trovo dati sbagliati nel mio ObisM?
Se l’errore riguarda detrazioni o familiari a carico, si corregge online dall’area MyINPS nella sezione “Detrazioni fiscali”. Per trattenute o conguagli anomali è meglio rivolgersi a un patronato, che invia la rettifica alla sede INPS.
Il modello ObisM sostituisce la Certificazione Unica?
No, sono due cose diverse. La Certificazione Unica (CU) certifica i redditi ai fini della dichiarazione e si scarica anch’essa dal sito INPS, ma più avanti. L’ObisM è il prospetto operativo della pensione in corso, con tutti i dettagli mese per mese.
Salva questo articolo o condividilo con chi sta preparando il 730 o l’ISEE: l’ObisM è un documento che molti pensionati ignorano e che invece può evitare errori da centinaia di euro.
Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.
Fonte ufficiale: INPS — Prestazioni previdenziali e assistenziali: online il modello ObisM 2026.
