PENSIONI

Come andare in pensione 2027: tutte le opzioni

come andare in pensione 2027

Per andare in pensione nel 2027 esistono tre vie principali: vecchiaia a 67 anni con 20 di contributi, anticipata ordinaria con 42 anni e 10 mesi (41 e 10 per le donne) oppure gli scivoli ancora attivi: Quota 103 contributiva, Opzione Donna, APE Sociale e canali per lavori usuranti.

Mancano poco più di 18 mesi al 2027 e chi sta pianificando l’uscita dal lavoro deve fare i conti con un quadro previdenziale ancora in evoluzione. Tra requisiti standard, scivoli prorogati anno per anno e la lunga attesa di una possibile Quota 41 strutturale, vale la pena fare ordine adesso.

In questa guida vediamo come andare in pensione nel 2027 percorrendo tutte le strade disponibili, con requisiti, importi stimati e tempistiche per presentare la domanda.

In sintesi

  • Vecchiaia: 67 anni di età + 20 anni di contributi, salvo adeguamento alla speranza di vita
  • Anticipata ordinaria: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 e 10 per le donne, senza limiti di età
  • Quota 103: nel 2027 in versione contributiva, con calcolo penalizzato fino all’età di vecchiaia
  • Opzione Donna, APE Sociale, lavori usuranti: confermati ma soggetti a proroga annuale
  • Quota 41 strutturale: ancora in discussione, probabile rinvio al 2028

Cosa cambia nel 2027 per chi va in pensione

Il 2027 sarà un anno di transizione importante per il sistema pensionistico italiano. La Legge di Bilancio 2026 ha confermato la struttura attuale, ma ha lasciato aperti diversi capitoli.

Tra questi, l’eventuale adeguamento dei requisiti alla speranza di vita rilevata dall’ISTAT. Potrebbe aggiungere alcuni mesi sia all’età di vecchiaia sia agli anni di contributi richiesti.

L’ipotesi più discussa è che dal 2027 scatti l’incremento di tre mesi previsto dal meccanismo di adeguamento, congelato negli ultimi anni. Il Ministero dell’Economia e l’INPS stanno valutando l’impatto.

La decisione finale arriverà con la Legge di Bilancio 2027 di fine 2026, sulla base del Documento di Economia e Finanza.

Pensione di vecchiaia 2027: i requisiti standard

La pensione di vecchiaia resta la via principale per chi ha una carriera contributiva non particolarmente lunga. I requisiti base, salvo adeguamenti, sono:

  • Età anagrafica: 67 anni
  • Contributi minimi: 20 anni
  • Soglia di importo: per chi ricade nel sistema contributivo puro, l’assegno deve essere almeno pari all’assegno sociale

Chi ha cominciato a lavorare dopo il 1996 (sistema contributivo puro) deve raggiungere un importo minimo pari almeno all’assegno sociale. Altrimenti l’uscita slitta a 71 anni con almeno 5 anni di contributi effettivi.

È una soglia che taglia fuori molte donne con carriere discontinue e i giovani con redditi bassi.

Pensione anticipata ordinaria: 42 anni e 10 mesi

La via “classica” per uscire prima della vecchiaia è la pensione anticipata ordinaria, basata solo sui contributi versati. Nel 2027 i requisiti previsti restano:

  • Uomini: 42 anni e 10 mesi di contributi
  • Donne: 41 anni e 10 mesi di contributi
  • Finestra mobile: 3 mesi tra maturazione del requisito e prima decorrenza dell’assegno

Non c’è alcun limite di età anagrafica: chi ha iniziato a lavorare presto può uscire anche prima dei 60 anni, purché abbia accumulato la contribuzione richiesta.

È la strada preferita da chi ha avuto un percorso lavorativo continuo fin dai 18-20 anni, soprattutto operai e dipendenti del comparto privato.

Come andare in pensione nel 2027 con gli scivoli: Quota 103, Opzione Donna, APE Sociale

Accanto ai canali ordinari, restano in vigore (salvo proroghe da inserire nella Legge di Bilancio 2027) tre scivoli pensati per categorie specifiche.

Quota 103 contributiva

Per il 2027 Quota 103 dovrebbe restare attiva nella versione introdotta dal 2024:

  • 62 anni di età + 41 anni di contributi
  • Calcolo dell’assegno con metodo interamente contributivo
  • Importo massimo limitato a 4 volte il trattamento minimo INPS fino al raggiungimento dell’età di vecchiaia
  • Finestra di attesa di 7 mesi (privati) o 9 mesi (pubblici)

La penalizzazione del calcolo contributivo riduce l’importo di una percentuale variabile tra il 5% e il 25% rispetto al sistema misto. Va valutata caso per caso, soprattutto per chi ha contributi versati prima del 1996.

Opzione Donna

Riservata alle lavoratrici in condizioni particolari: caregiver di familiari conviventi disabili, lavoratrici con invalidità almeno al 74%, dipendenti di aziende in crisi. Nel 2027 i requisiti restano stringenti:

  • 61 anni di età (60 con un figlio, 59 con due o più figli)
  • 35 anni di contributi
  • Calcolo contributivo integrale, con riduzione media del 25-30% rispetto al sistema misto

APE Sociale

Indennità ponte fino alla pensione di vecchiaia per disoccupati di lungo periodo, caregiver, invalidi e addetti a mansioni gravose:

  • 63 anni e 5 mesi di età
  • 30-36 anni di contributi a seconda della categoria
  • Importo massimo 1.500 euro lordi mensili

L’APE Sociale non è una pensione vera e propria, ma un assegno transitorio che accompagna fino al raggiungimento dei requisiti di vecchiaia.

Va richiesta in due fasi: prima il riconoscimento dei requisiti entro il 31 marzo, poi la liquidazione dell’indennità.

Lavori usuranti e gravosi

Chi ha svolto per almeno 7 degli ultimi 10 anni un’attività riconosciuta come usurante (turnisti notturni, autisti di mezzi pubblici, edilizia pesante, infermieri di sala operatoria) può accedere a una pensione dedicata:

  • Quota 97,6 per i dipendenti: 61 anni e 7 mesi di età + 35 anni di contributi
  • Quota 98,6 per gli autonomi

I lavori gravosi indicati nell’allegato della Legge di Bilancio danno invece diritto all’APE Sociale con 36 anni di contributi (32 per le donne con figli).

Tabella riassuntiva dei requisiti 2027

Misura Età Contributi Note
Vecchiaia 67 anni 20 anni Salvo adeguamento speranza di vita
Anticipata uomini nessuna 42 a. e 10 mesi Finestra 3 mesi
Anticipata donne nessuna 41 a. e 10 mesi Finestra 3 mesi
Quota 103 62 anni 41 anni Calcolo contributivo
Opzione Donna 59-61 anni 35 anni Solo categorie tutelate
APE Sociale 63 a. 5 mesi 30-36 anni Indennità fino a vecchiaia
Usuranti 61 a. 7 mesi 35 anni Quota 97,6

Quanto si prende? Simulazione importi

L’importo della pensione dipende da troppe variabili per dare cifre certe, ma si possono fare alcune stime indicative per chi uscirà nel 2027:

  • Vecchiaia con 20 anni di contributi e retribuzione media 25.000 €: assegno lordo intorno a 850-950 euro mensili
  • Anticipata ordinaria con 42 anni di contributi e retribuzione media 35.000 €: assegno lordo intorno a 1.700-1.900 euro mensili
  • Quota 103 contributiva con stessa storia retributiva: penalizzazione media del 15-20% rispetto all’anticipata ordinaria, dunque 1.400-1.550 euro
  • Opzione Donna: in genere tra 800 e 1.200 euro lordi, con perdita stimata del 25-30% rispetto al calcolo misto

Per una stima personalizzata è disponibile il servizio “La mia pensione futura” sul portale dell’INPS, accessibile con SPID, CIE o CNS.

Come andare in pensione nel 2027: cosa fare adesso

Se hai in programma l’uscita dal lavoro nel 2027, ci sono cinque passi concreti da fare già nei prossimi mesi:

  1. Richiedi l’estratto contributivo aggiornato sul portale INPS e verifica eventuali periodi mancanti, riscatti di laurea o contributi figurativi non accreditati
  2. Calcola la simulazione con “La mia pensione futura” su tutte le ipotesi: vecchiaia, anticipata, scivoli
  3. Valuta riscatti e ricongiunzioni entro la fine del 2026: i pagamenti rateizzati impiegano molti mesi a essere riconosciuti
  4. Contatta un patronato almeno 6 mesi prima della data di uscita prevista, per la presentazione della domanda telematica
  5. Pianifica la liquidazione del TFR: nel pubblico arriva fino a 27 mesi dopo, nel privato dipende dal contratto e dal fondo aderente

Domande frequenti

Quali sono i requisiti per andare in pensione nel 2027?

Servono 67 anni e 20 di contributi per la vecchiaia, oppure 42 anni e 10 mesi per gli uomini (41 e 10 per le donne) per l’anticipata ordinaria. Restano attivi anche scivoli come Quota 103, Opzione Donna, APE Sociale e i canali per lavori usuranti.

Cosa cambia nel 2027 per le pensioni anticipate?

Nel 2027 i requisiti dell’anticipata ordinaria restano invariati: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 e 10 per le donne, con finestra di 3 mesi. L’adeguamento alla speranza di vita ISTAT è atteso ma probabilmente slitterà al 2028, con un possibile incremento di 3 mesi.

Quanti mesi in più serviranno per andare in pensione dal 2027?

Al momento non sono previsti mesi aggiuntivi nel 2027: la Legge di Bilancio 2026 ha confermato i requisiti vigenti. L’adeguamento alla speranza di vita, congelato da anni, potrebbe scattare nel 2028 con un incremento di circa 3 mesi su età e contributi.

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Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonti ufficiali: INPS — Notizie e comunicati; Ministero dell’Economia e delle Finanze — Documento di Economia e Finanza 2026 e Legge di Bilancio 2026.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.