PENSIONI

Contributi servizio militare pensione INPS: come recuperarli

contributi servizio militare pensione INPS come recuperarli

I contributi del servizio militare valgono per la pensione INPS: il periodo di leva o servizio civile si accredita gratuitamente come contribuzione figurativa. Sono mesi di versamenti in più, senza pagare nulla, utili ad anticipare la pensione. Per recuperarli basta presentare domanda online o tramite patronato.

Hai fatto il militare negli anni della leva obbligatoria? Oppure hai svolto il servizio civile? Quel periodo non è perso. Per l’INPS può valere come contribuzione vera e propria, accreditata gratis nel tuo estratto conto.

Sono mesi che si sommano a quelli da lavoro. In molti casi ti permettono di andare in pensione prima o di raggiungere prima l’importo minimo richiesto. Ecco perché capire come recuperare i contributi del servizio militare ai fini della pensione INPS conviene davvero.

Il problema è che tantissimi over 60 non lo sanno. Arrivano a un passo dalla pensione, controllano l’estratto conto e scoprono che quei 12 o 18 mesi di naja non risultano. Vediamo chi può chiedere l’accredito, come si fa e perché muoversi prima della domanda di pensione.

In sintesi

  • Cos’è: accredito gratuito (contribuzione figurativa) del servizio militare di leva o del servizio civile nella posizione INPS.
  • Chi può chiederlo: chi ha svolto leva, richiamo alle armi, servizio civile o servizio sostitutivo, ed è iscritto a una gestione INPS.
  • Quanto costa: nulla. È un accredito figurativo, totalmente gratuito (diverso dal riscatto a pagamento).
  • A cosa serve: aumenta l’anzianità contributiva, utile per la pensione anticipata e per i requisiti minimi.
  • Come si fa: domanda online sul sito INPS, tramite Contact Center o patronato, allegando il foglio matricolare.

Contributi del servizio militare per la pensione: cos’è l’accredito figurativo

La contribuzione figurativa è un periodo che l’INPS ti riconosce senza che tu abbia versato contributi. In quel lasso di tempo eri impegnato in un’attività riconosciuta dalla legge.

Rientrano in questa categoria diverse situazioni:

  • la maternità;
  • la malattia;
  • la disoccupazione indennizzata;
  • il servizio militare.

Per il servizio di leva la regola è chiara: il periodo si accredita gratuitamente. Vale per la leva obbligatoria, per i richiami alle armi e per il servizio civile sostitutivo (l’obiezione di coscienza).

Anche il servizio civile universale più recente può dare diritto all’accredito, con regole specifiche. Attenzione, però, a non confondere due cose diverse:

  • Accredito figurativo → gratis, per il servizio militare di leva.
  • Riscatto → a pagamento, riguarda altri periodi (come la laurea) e ha un costo legato alla retribuzione.

Per la leva, quindi, non paghi nulla. È un tuo diritto.

Chi ha diritto all’accredito? I requisiti

Possono chiedere l’accredito figurativo del servizio militare le persone che:

  • hanno svolto il servizio di leva obbligatorio, un richiamo alle armi o il servizio civile sostitutivo;
  • sono iscritte a una gestione previdenziale INPS (dipendenti, autonomi, gestione separata);
  • hanno almeno un contributo da lavoro effettivo nella propria posizione.

Il periodo militare, infatti, si “aggancia” alla contribuzione da lavoro già presente nell’estratto conto.

Un punto importante: il periodo militare è utile sia per il diritto sia per la misura della pensione. Conta per raggiungere gli anni necessari ad andare in pensione e per aumentare l’importo dell’assegno.

Per chi punta alla pensione anticipata servono molti anni di contributi, oltre 41-42 a seconda dei casi. Recuperare 12-18 mesi di leva può fare davvero la differenza.

Quanto vale e perché verificare l’estratto conto INPS

L’accredito copre l’intera durata effettiva del servizio prestato. Chi ha fatto un anno di leva si vede riconosciuti dodici mesi; chi ne ha fatti diciotto, diciotto.

Questi mesi si sommano agli altri contributi. Possono spostare in avanti la data della pensione o, al contrario, anticiparla.

Prima di fare qualsiasi mossa, controlla il tuo estratto conto contributivo. Lo trovi nell’area personale del sito INPS, sezione “Estratto conto contributivo”, accedendo con SPID, CIE o CNS.

Verifica se il periodo militare risulta già accreditato:

  • se c’è già, non devi fare nulla;
  • se manca, è il momento di presentare domanda.

Farlo prima di chiedere la pensione ti evita brutte sorprese. Scoprire a domanda inoltrata che mancano mesi può allungare i tempi o farti perdere una finestra di uscita anticipata.

Come recuperare i contributi del servizio militare: la procedura passo passo

La domanda di accredito figurativo si presenta così:

  1. Recupera il foglio matricolare (o il congedo illimitato/stato di servizio). Certifica le date di inizio e fine del servizio. Se l’hai perso, chiedine copia al Distretto militare o all’archivio competente.
  2. Accedi al sito INPS con SPID, CIE o CNS e cerca il servizio “Accredito contributi figurativi per servizio militare”.
  3. Compila la domanda online inserendo i periodi di servizio e allegando il foglio matricolare in formato digitale.
  4. Invia e conserva la ricevuta con il numero di protocollo.
  5. Attendi la lavorazione: l’INPS verifica e accredita i contributi nella tua posizione. Potrai poi ricontrollare l’estratto conto.

Non te la senti di fare tutto online? Puoi rivolgerti gratuitamente a un patronato oppure chiamare il Contact Center INPS (803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare).

Il patronato è particolarmente utile se il foglio matricolare è incompleto o se hai dubbi sui periodi da indicare.

Domande frequenti

Come recuperare il servizio militare ai fini pensionistici?

Devi presentare all’INPS la domanda di accredito dei contributi figurativi per il servizio militare, allegando il foglio matricolare. Si fa online con SPID/CIE/CNS, tramite Contact Center o con un patronato. Per la leva è gratuito.

Come posso recuperare i contributi figurativi per il servizio militare all’INPS?

Accedi all’area personale sul sito INPS, controlla l’estratto conto contributivo e, se il periodo non risulta, compila il servizio dedicato all’accredito figurativo allegando il documento di congedo. Non serve pagare nulla.

Come posso riscattare l’anno di servizio militare?

Per la leva obbligatoria non si parla di riscatto a pagamento: il periodo si accredita gratuitamente come contribuzione figurativa. Il “riscatto” oneroso riguarda altri periodi, come gli anni di laurea, non la naja.

Quanto costa riscattare il servizio militare ai fini pensionistici?

L’accredito del servizio militare di leva è gratuito: zero euro. Non confonderlo con il riscatto della laurea, che ha un costo calcolato sulla retribuzione. Per la leva paghi solo, eventualmente, un consulente privato facoltativo.

Salva questo articolo o condividilo con chi ne ha bisogno: un amico o un familiare potrebbe avere mesi di pensione “nascosti” nel suo vecchio foglio matricolare.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte ufficiale: INPS — Accredito figurativo per servizio militare di leva e servizio civile

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.