SALUTE & WELFARE

Disabilità over 70 senza visita: domanda amministrativa dal 2026

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Cambia tutto per gli anziani malati cronici con disabilità. Dal 1° giugno 2026, in nove territori italiani, gli over 70 con patologie croniche possono accedere alla nuova procedura per la disabilità over 70 con domanda amministrativa 2026. Niente più visita davanti alla commissione medica per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile. Basterà presentare una semplice domanda all’INPS. Una svolta che semplifica la vita a migliaia di famiglie e accorcia i tempi di attesa.

Dal 1° giugno 2026 nei territori sperimentali (Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste) gli over 70 con patologie croniche possono ottenere l’invalidità civile presentando solo una domanda amministrativa all’INPS, senza visita di accertamento medico.

In sintesi

  • Decorrenza: dal 1° giugno 2026 nei 9 territori sperimentali della riforma
  • Chi: persone over 70 con patologie croniche certificate
  • Cosa cambia: nessuna visita davanti alla commissione medica
  • Come fare: domanda amministrativa diretta all’INPS con documentazione sanitaria
  • Base normativa: D.Lgs. 62/2024, sperimentazione riforma valutazione disabilità

Cos’è la procedura amministrativa per la disabilità over 70 nel 2026

Il decreto legislativo 62 del 2024 ha riscritto le regole sul riconoscimento della disabilità. La novità più importante riguarda il cosiddetto doppio canale: due percorsi diversi a seconda di chi presenta la domanda.

Per la maggior parte dei cittadini resta la procedura tradizionale, con visita davanti alla commissione medica INPS. Per gli anziani over 70 con malattie croniche già documentate, il legislatore ha previsto una scorciatoia.

Niente più convocazioni, niente più attese di mesi per una visita. Solo una domanda amministrativa con i documenti giusti.

La logica è semplice: chi ha 70 anni o più e una patologia cronica certificata non ha bisogno di un ulteriore accertamento medico. Lo stato di salute è già documentato dal medico curante e dagli specialisti del Servizio Sanitario Nazionale.

Chi può saltare la visita: requisiti rapidi

La procedura semplificata vale solo se ricorrono tutte queste condizioni:

  • Età: aver compiuto 70 anni alla data della domanda
  • Patologia cronica certificata: diagnosi documentata da medico SSN o struttura pubblica
  • Residenza nei territori sperimentali: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste
  • Documentazione sanitaria completa da allegare alla domanda

Se uno solo di questi requisiti manca, si torna al percorso tradizionale con visita davanti alla commissione.

I 9 territori della sperimentazione

La sperimentazione parte solo in nove province italiane. Sono quelle individuate dal decreto come laboratori per testare la riforma prima dell’estensione nazionale, prevista per il 2027.

I territori coinvolti sono:

  • Brescia (Lombardia)
  • Catanzaro (Calabria)
  • Firenze (Toscana)
  • Forlì-Cesena (Emilia-Romagna)
  • Frosinone (Lazio)
  • Perugia (Umbria)
  • Salerno (Campania)
  • Sassari (Sardegna)
  • Trieste (Friuli-Venezia Giulia)

In tutto il resto d’Italia, almeno per ora, continua la procedura ordinaria con commissione medica.

Chi vive in queste province e ha più di 70 anni con una patologia cronica trova la procedura attiva presso le sedi INPS locali, presso CAF e patronati convenzionati.

Documenti necessari per la domanda amministrativa

Prima di partire con la procedura, è utile raccogliere tutta la documentazione. Una domanda incompleta viene respinta o sospesa, allungando i tempi.

Ecco la lista dei documenti da preparare:

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Tessera sanitaria e codice fiscale
  • Certificato medico SS3 redatto dal medico curante
  • Cartelle cliniche e referti specialistici che attestino la patologia cronica
  • Eventuali verbali precedenti di invalidità o L.104/92
  • Codice IBAN intestato al richiedente, per l’erogazione di eventuali prestazioni economiche
  • PIN o credenziali SPID/CIE per l’accesso al portale INPS

Come fare domanda passo-passo per la disabilità over 70 nel 2026

Ecco la procedura completa per presentare la domanda amministrativa. Conviene farsi assistere da un patronato o da un CAF: il servizio è gratuito e riduce il rischio di errori.

  1. Andare dal medico curante e farsi redigere il certificato introduttivo SS3, che attesta la patologia cronica e le condizioni cliniche
  2. Raccogliere tutta la documentazione sanitaria: referti specialistici, esami diagnostici, cartelle cliniche degli ultimi anni
  3. Accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS e cercare la voce “Invalidità civile – procedura amministrativa over 70”
  4. Compilare la domanda online indicando dati anagrafici, residenza in uno dei 9 territori sperimentali e tipologia di patologia
  5. Allegare in formato PDF il certificato SS3 e tutta la documentazione sanitaria raccolta
  6. Indicare il codice IBAN per ricevere eventuali prestazioni economiche collegate, come assegno mensile o indennità di accompagnamento
  7. Inviare la domanda e conservare la ricevuta con numero di protocollo

Chi non ha dimestichezza con il portale INPS può rivolgersi gratuitamente a un patronato (ACLI, INCA-CGIL, INAS-CISL, ITAL-UIL, EPACA, ENASCO) che si occupa di tutta la procedura.

Tempi di attesa e conferma dell’esito

La procedura amministrativa è pensata per essere rapida. Senza l’attesa per la convocazione davanti alla commissione medica, l’INPS valuta direttamente la documentazione e comunica l’esito.

I tempi previsti dalla sperimentazione sono di 30-60 giorni dalla presentazione della domanda completa. Per confronto, la procedura tradizionale con visita può arrivare a 6-9 mesi.

L’esito arriva tramite raccomandata o tramite l’area riservata del portale INPS. In caso di accoglimento, vengono indicate la percentuale di invalidità riconosciuta e le prestazioni economiche eventualmente spettanti.

Se la documentazione presentata non è sufficiente, l’INPS può richiedere integrazioni o, in casi particolari, riportare il richiedente al percorso ordinario con visita medica.

Domande frequenti

Cosa cambia nel 2026 per i disabili?

Dal 1° giugno 2026, nei 9 territori della sperimentazione, gli over 70 con patologie croniche possono ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile senza visita davanti alla commissione medica. Basta una domanda amministrativa diretta all’INPS con documentazione sanitaria.

Quali sono le agevolazioni per gli invalidi civili nel 2026?

Gli invalidi civili riconosciuti hanno diritto a diverse prestazioni: assegno mensile per chi ha tra il 74% e il 99% di invalidità, pensione di inabilità per il 100%, indennità di accompagnamento se non autosufficienti.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il riconoscimento?

Con la nuova procedura amministrativa nei territori sperimentali, l’INPS valuta la pratica in 30-60 giorni dalla domanda completa. La procedura tradizionale con visita davanti alla commissione richiede invece 6-9 mesi, a volte di più.

Cosa fare se la domanda viene respinta?

In caso di esito negativo, il cittadino ha 90 giorni di tempo per presentare ricorso amministrativo all’INPS. Se anche il ricorso viene respinto, si può andare davanti al giudice del lavoro entro 6 mesi.

Salva questo articolo o condividilo con chi ne ha bisogno: la nuova procedura può far risparmiare mesi di attesa alle famiglie con un anziano malato cronico.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte ufficiale: INPS – Sperimentazione riforma valutazione disabilità (D.Lgs. 62/2024)

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.