L’esenzione Canone Rai over 75 ha scadenza il 30 giugno 2026: chi ha già compiuto 75 anni e vive in una famiglia con reddito complessivo fino a 8.000 euro l’anno può presentare la dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate entro quella data e non pagare il canone per il secondo semestre.
Il Canone Rai costa 90 euro l’anno e arriva direttamente nella bolletta della luce. Spesso non ce ne accorgiamo nemmeno. Ma se hai più di 75 anni e un reddito basso, la legge ti permette di non pagarlo affatto.
C’è però una data da segnare sul calendario: il 30 giugno. Chi presenta la domanda entro quel giorno smette di pagare il canone già da luglio. Vediamo insieme chi ha diritto all’esenzione Canone Rai over 75, quanto si risparmia e come si compila il modulo, passo per passo.
In sintesi
- Cosa: esenzione totale dal Canone Rai (90 euro l’anno) per gli over 75 con reddito basso
- Requisito anagrafico: aver compiuto 75 anni entro il 31 luglio 2026
- Requisito di reddito: reddito proprio e del coniuge non superiore a 8.000 euro l’anno
- Scadenza: dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2026 per non pagare il secondo semestre
- A chi si presenta: Agenzia delle Entrate (ufficio, raccomandata, PEC o tramite CAF)
- Una volta sola: se i requisiti restano, la domanda non va ripetuta ogni anno
Cos’è l’esenzione Canone Rai per gli over 75
L’esenzione dal Canone Rai per gli anziani è un’agevolazione introdotta dalla legge n. 244 del 2007 (la Finanziaria 2008). In parole semplici: chi ha compiuto 75 anni e ha un reddito familiare modesto non paga il canone televisivo per la casa dove vive.
All’inizio la soglia di reddito era molto bassa. Dal 2020 il limite è salito a 8.000 euro l’anno. Questo ha allargato la platea di chi può beneficiarne.
L’esenzione non scatta da sola. Bisogna chiederla con una dichiarazione sostitutiva: un modulo in cui si autocertificano età e reddito sotto la propria responsabilità.
Il vantaggio è concreto. Il canone vale 90 euro l’anno, addebitati nella bolletta elettrica in dieci rate da gennaio a ottobre. Chi ottiene l’esenzione se li toglie di tasca per sempre, finché i requisiti restano validi.
Chi ha diritto all’esenzione Canone Rai: i requisiti 2026
Per non pagare il Canone Rai nel 2026 servono tutti questi requisiti insieme:
- Età: aver compiuto 75 anni. Per l’esenzione del secondo semestre, il compleanno deve cadere entro il 31 luglio 2026
- Reddito: la somma del reddito proprio e di quello del coniuge non deve superare 8.000 euro l’anno
- Conviventi: in casa non devono vivere altre persone con un reddito proprio. Fanno eccezione colf, badanti e collaboratori domestici
- Apparecchio TV: il televisore deve trovarsi nell’abitazione di residenza
Attenzione al calcolo del reddito: contano i redditi di entrambi i coniugi, compresi quelli esenti da IRPEF come alcune pensioni di invalidità.
Se hai dubbi sul tuo caso, un CAF o un patronato può fare la verifica in pochi minuti. Per altre agevolazioni legate all’età e al reddito, consulta la nostra guida ai bonus per pensionati 2026.
Scadenza 30 giugno: quanto si risparmia con l’esenzione over 75
Il calendario dell’esenzione funziona così:
- Domanda entro il 31 gennaio: esenzione per l’intero anno (90 euro risparmiati)
- Domanda dal 1° febbraio al 30 giugno: esenzione per il secondo semestre, da luglio a dicembre (45 euro risparmiati)
Ecco perché il 30 giugno 2026 è la data chiave di questo mese. Chi ha compiuto o compie 75 anni entro il 31 luglio, e rientra nei limiti di reddito, presentando ora la dichiarazione evita l’addebito del canone nelle bollette del secondo semestre.
C’è anche una buona notizia: la domanda non va ripetuta ogni anno. Una volta presentata, l’esenzione resta valida finché i requisiti non cambiano.
Se invece il reddito supera la soglia, o la situazione familiare cambia, bisogna comunicarlo all’Agenzia delle Entrate e riprendere a pagare.
Come richiedere l’esenzione Canone Rai entro il 30 giugno: la procedura passo-passo
La richiesta si fa con il modulo di dichiarazione sostitutiva predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Ecco come procedere:
- Scarica il modulo di dichiarazione sostitutiva per l’esenzione over 75 dal sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure ritiralo presso un ufficio territoriale o un CAF.
- Compila i tuoi dati anagrafici, il codice fiscale e barra la casella relativa al possesso dei requisiti di età e reddito.
- Allega la copia di un documento di identità valido.
- Invia il modulo con una di queste modalità: consegna a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, raccomandata senza busta all’indirizzo “Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio Canone TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino”, oppure tramite PEC con firma digitale.
- Conserva la ricevuta di invio o consegna: è la prova della data di presentazione, decisiva per rispettare la scadenza del 30 giugno.
Se non te la senti di fare da solo, qualsiasi CAF o patronato può presentare la domanda per te, gratuitamente o a costi minimi. Trovi il modulo ufficiale e le istruzioni complete nella sezione dedicata al Canone TV sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Un consiglio in più: se il tuo reddito è sotto gli 8.000 euro, è probabile che tu abbia diritto anche ad altre agevolazioni fiscali. Dai un’occhiata alla guida sulle detrazioni fiscali per pensionati.
Domande frequenti
Come si richiede l’esenzione dal Canone Rai per gli over 75?
Si presenta la dichiarazione sostitutiva dell’Agenzia delle Entrate, allegando un documento di identità. Si può consegnare in ufficio, spedire per raccomandata alla Casella Postale 22 di Torino, inviare via PEC o farsi aiutare da un CAF o patronato.
Qual è il termine per richiedere l’esenzione dal Canone Rai?
Due le scadenze: entro il 31 gennaio per l’esenzione su tutto l’anno, entro il 30 giugno per il solo secondo semestre. Chi presenta la domanda entro il 30 giugno 2026 non paga il canone da luglio a dicembre, risparmiando 45 euro.
L’esenzione over 75 va richiesta ogni anno?
No. Una volta presentata, la dichiarazione resta valida anche per gli anni successivi, purché i requisiti di età e reddito non cambino. Se il reddito supera gli 8.000 euro, bisogna comunicarlo all’Agenzia delle Entrate e riprendere il pagamento.
Conosci qualcuno che ha più di 75 anni e potrebbe risparmiare 90 euro l’anno? Salva questo articolo o condividilo con chi ne ha bisogno: la scadenza del 30 giugno è vicina.
Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.
