La Casa Albergo “La Pineta” INPS 2026 è la struttura residenziale di Pescara riservata ai pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici e ai loro familiari. La domanda online per Casa Albergo La Pineta INPS 2026 si presenta sul portale INPS con SPID, CIE o CNS entro le ore 12:00 del 29 giugno 2026.
In sintesi
- Cos’è: struttura residenziale INPS a Pescara, riservata a pensionati pubblici e familiari conviventi
- Chi può fare domanda: pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP) e loro coniuge o familiari
- Quando: domanda online dal portale INPS entro il 29 giugno 2026 ore 12:00
- Come: servizio “Ospitalità Casa Albergo La Pineta” sul sito INPS, accesso con SPID, CIE o CNS
- Costo: retta giornaliera a carico dell’ospite, modulata in base all’ISEE
Cos’è la Casa Albergo La Pineta INPS 2026
La Casa Albergo “La Pineta” è una struttura ricettiva di proprietà dell’INPS situata a Pescara, immersa in una pineta a pochi passi dal mare Adriatico.
Non si tratta di una RSA o di una casa di riposo. È una residenza alberghiera pensata per pensionati autosufficienti che vogliono trascorrere un soggiorno in un ambiente curato.
I servizi sono alberghieri completi, con costi calmierati rispetto al mercato turistico tradizionale.
La struttura rientra nelle prestazioni socio-assistenziali della Gestione Dipendenti Pubblici (l’ex INPDAP, oggi confluito in INPS). È finanziata con la contribuzione obbligatoria dello 0,35% versata dai dipendenti pubblici durante la vita lavorativa.
Per questo motivo l’accesso è riservato in via prioritaria a chi ha contribuito a questa gestione.
Il soggiorno include:
- Camera e pensione completa
- Assistenza alberghiera
- Attività ricreative organizzate
- Utilizzo degli spazi comuni
La permanenza ha una durata definita, in genere settimanale o quindicinale, fino a un massimo stabilito dal bando annuale. Si svolge nei turni programmati dall’Istituto.
Chi può fare domanda per Casa Albergo La Pineta INPS 2026
La domanda può essere presentata dalle seguenti categorie, in ordine di priorità nella graduatoria:
- Pensionati diretti della Gestione Dipendenti Pubblici (vecchiaia, anzianità, anticipata, inabilità)
- Pensionati indiretti e di reversibilità della medesima gestione
- Coniugi superstiti di iscritti o pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici
- Familiari conviventi dei pensionati ammessi (solo come accompagnatori del titolare)
Per accedere al soggiorno il richiedente deve essere autosufficiente. La struttura non offre assistenza sanitaria continuativa né cure infermieristiche di tipo socio-sanitario.
È richiesta una dichiarazione del medico curante che attesti la capacità di vita autonoma.
Non sono previsti limiti di età massima. È però necessario che la condizione fisica permetta una permanenza serena in struttura.
Eventuali esigenze particolari (mobilità ridotta, diete speciali) vanno segnalate in fase di domanda.
Requisiti reddituali e ISEE
Non esiste una soglia ISEE di esclusione: la domanda può essere presentata da tutti i pensionati ammessi a prescindere dal reddito.
L’ISEE socio-sanitario o ordinario in corso di validità serve però per calcolare la retta giornaliera, modulata in fasce. A parità di periodo richiesto, chi ha un ISEE più basso paga meno.
Chi non presenta l’ISEE valido al momento della domanda viene comunque ammesso al concorso, ma collocato nella fascia di retta più elevata.
Come presentare la domanda online passo passo
La procedura per la domanda Casa Albergo La Pineta INPS 2026 è completamente online sul portale INPS. Ecco i passaggi da seguire:
- Accedi al sito INPS (www.inps.it) con SPID almeno di livello 2, oppure con CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
- Cerca il servizio “Ospitalità Casa Albergo La Pineta”, oppure naviga in Prestazioni e Servizi e digita “Pineta” nella barra di ricerca.
- Compila i dati anagrafici (la maggior parte è precompilata) e indica il rapporto con la Gestione Dipendenti Pubblici.
- Seleziona il turno di soggiorno tra quelli disponibili nel bando: indica una prima scelta e una o più alternative.
- Inserisci eventuali accompagnatori (coniuge o familiare convivente), allegando il documento d’identità.
- Allega la certificazione medica di autosufficienza e, per la fascia ridotta, l’attestazione ISEE in corso di validità.
- Invia la domanda e scarica la ricevuta protocollata. Conserva il numero di protocollo per controllare l’esito.
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 12:00 del 29 giugno 2026. Le domande inviate oltre questa scadenza non vengono prese in considerazione.
Questo vale anche se la causa del ritardo è imputabile a problemi tecnici del portale: meglio non aspettare l’ultimo giorno.
Se hai difficoltà con la procedura informatica puoi rivolgerti a un patronato (Inca, Acli, Ital, Patronato Inas). Il patronato presenta la domanda per tuo conto gratuitamente.
Criteri di graduatoria e periodi di soggiorno disponibili
Le domande ammissibili confluiscono in una graduatoria che assegna i posti in base a quattro criteri:
- Categoria di appartenenza (pensionato diretto, indiretto, superstite)
- Età anagrafica del richiedente (precedenza ai più anziani)
- Valore ISEE (precedenza ai redditi più bassi)
- Non aver fruito del soggiorno negli ultimi anni, per garantire la rotazione
I turni di soggiorno sono distribuiti nei mesi indicati dal bando, tipicamente da luglio a dicembre. I turni variano da una settimana fino a periodi più lunghi.
La graduatoria definitiva e l’assegnazione del turno vengono pubblicate sul sito INPS nelle settimane successive alla chiusura del bando.
Chi viene ammesso riceve una comunicazione formale con le istruzioni per il versamento della retta e la conferma del turno assegnato.
La rinuncia tardiva, senza giustificato motivo documentato, può comportare l’esclusione dai bandi degli anni successivi.
Costi a carico del pensionato
La retta giornaliera copre soggiorno, pensione completa e servizi alberghieri. È modulata in fasce ISEE secondo i valori indicati dal bando annuale.
La quota viene versata direttamente all’INPS prima dell’inizio del soggiorno, tramite bollettino PagoPA generato dal portale.
Restano a carico dell’ospite:
- Eventuali spese personali
- Consumazioni extra fuori dal regime di pensione completa
- Spostamenti da e per la struttura
L’INPS non rimborsa le spese di viaggio per raggiungere Pescara.
Domande frequenti
Posso fare domanda se sono pensionato del settore privato?
No. La Casa Albergo La Pineta è riservata ai pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP). I pensionati del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti o di altre gestioni private non possono partecipare al bando.
Posso portare con me il coniuge anche se non è pensionato pubblico?
Sì. Il coniuge o un familiare convivente possono soggiornare come accompagnatori del titolare del diritto. Vanno indicati nella domanda online allegando il documento d’identità. Pagano la stessa retta del titolare.
Cosa succede se vengo ammesso ma non posso più partecipare?
Devi comunicare la rinuncia all’INPS appena possibile, allegando la documentazione del motivo (problema di salute, lutto familiare). La rinuncia ingiustificata o tardiva può comportare l’esclusione dai bandi degli anni successivi.
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Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.
