PENSIONI

Quattordicesima di dicembre 2026: hai compiuto 64 anni dopo luglio? Ecco come scoprire se la ricevi

quattordicesima pensione dicembre 2026

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026

La quattordicesima pensione di dicembre 2026 spetta a chi compie 64 anni dopo il 31 luglio 2026. L’INPS la paga d’ufficio con la rata di dicembre, se il reddito non supera il doppio del trattamento minimo. L’importo va da 336 a 655 euro e può essere ridotto in dodicesimi.

Non aver visto la quattordicesima a luglio non significa essere stati esclusi. A luglio l’INPS paga chi ha già compiuto 64 anni, mentre chi li compie dopo entra nel pagamento di dicembre. A decidere è la data di nascita: ecco chi rientra, quali sono i limiti di reddito e come leggere l’importo sul cedolino.

In sintesi:
  • A luglio 2026 la quattordicesima va a chi ha già 64 anni.
  • Chi li compie dopo il 31 luglio la riceve a dicembre.
  • Il pagamento è d’ufficio: non serve domanda se ci sono i requisiti.
  • Il limite di reddito è il doppio del trattamento minimo.
  • L’importo va da 336 a 655 euro, secondo contributi e reddito.

Che cos’è la quattordicesima pensione di dicembre 2026?

La quattordicesima è una somma aggiuntiva annuale per i pensionati con redditi bassi. L’ha introdotta l’articolo 5, commi da 1 a 4, del Decreto Legge n. 81/2007, convertito dalla Legge n. 127/2007.

Per il 2026 l’INPS ha dato le istruzioni con il Messaggio INPS n. 2052 del 19 giugno 2026.

La data di pagamento dipende dal compleanno. Ecco i casi previsti dall’INPS.

Situazione del pensionato Quando arriva la quattordicesima
Ha almeno 64 anni al 31 luglio 2026 Con la rata di luglio 2026
Compie 64 anni dopo il 31 luglio 2026 Con la rata di dicembre 2026
Diventa pensionato nel corso del 2026 Con la rata di dicembre 2026
Ha i requisiti ma non ha ricevuto nulla Dopo domanda di ricostituzione online o tramite patronato

(Fonte: INPS, notizia del 22 giugno 2026.)

Il pagamento di dicembre non è un bonus nuovo né un ritardo. È la stessa quattordicesima, pagata più tardi perché il requisito dell’età si matura dopo l’estate. Vediamo ora chi rientra davvero.

Chi ha diritto alla quattordicesima pensione di dicembre 2026?

Ha diritto chi è titolare di una o più pensioni gestite dall’INPS e rispetta tre condizioni. L’età deve essere raggiunta entro il 31 dicembre 2026.

  • Avere una pensione a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria o delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative.
  • Compiere 64 anni entro l’anno. Chi li compie nel 2026 è nato nel 1962.
  • Avere un reddito complessivo non superiore a due volte il trattamento minimo annuo.

Le pensioni interessate sono quelle di vecchiaia, anticipate, di invalidità e ai superstiti. Il Messaggio INPS n. 2052/2026 indica quali redditi si contano e come.

Chi è nato nel 1962 si trova in una di queste situazioni.

Data di nascita (1962) 64 anni al 31 luglio 2026? Pagamento
Da gennaio a luglio Sì Luglio 2026
Da agosto a dicembre No Dicembre 2026
Nata nel 1963 o dopo No, nel 2026 Non spetta nel 2026
Pensionato dal 2026, già 64enne Dipende dalla decorrenza Dicembre 2026

(Fonte: elaborazione su scheda INPS Quattordicesima.)

Chi compie gli anni a settembre, ottobre, novembre o dicembre rientra quindi nel pagamento di dicembre. Resta da capire a quanto ammonta la somma.

Quanto spetta? Importi e limiti di reddito 2026

Il trattamento minimo annuo 2026 è di 7.954,05 euro (INPS). Da questo valore derivano i due limiti di reddito.

Soglia Calcolo Importo annuo
Trattamento minimo Valore base 7.954,05 euro
Prima fascia Fino a 1,5 volte il minimo 11.931,08 euro
Seconda fascia Da 1,5 a 2 volte il minimo 15.908,10 euro
Oltre il limite Oltre 2 volte il minimo Quattordicesima non spettante

L’importo dipende da due elementi: gli anni di contributi e la fascia di reddito. Per gli autonomi gli anni richiesti sono più alti.

Anni di contributi (dipendenti / autonomi) Reddito fino a 11.931,08 euro Reddito fino a 15.908,10 euro
Fino a 15 / fino a 18 437 euro 336 euro
Oltre 15 fino a 25 / oltre 18 fino a 28 546 euro 420 euro
Oltre 25 / oltre 28 655 euro 504 euro

(Fonte: INPS, scheda Quattordicesima; Messaggio INPS n. 2052/2026.)

Importi riferiti a ottobre 2026 da fonte ufficiale. L’importo effettivo dipende dalla situazione individuale. Riferimento: INPS.it.

Esempio di calcolo. Un ex dipendente ha 30 anni di contributi e compie 64 anni a ottobre 2026. Il reddito complessivo è di 11.000 euro, sotto la soglia di 11.931,08 euro. L’importo di riferimento della tabella è 655 euro.

Secondo esempio. Un ex dipendente con 20 anni di contributi ha un reddito di 14.000 euro. Rientra nella seconda fascia e l’importo di riferimento è 420 euro.

L’INPS riconosce la somma in dodicesimi, per i mesi di effettiva spettanza, a chi compie 64 anni durante l’anno o va in pensione dopo il 31 gennaio.

Se la somma non coincide con quella attesa, un CAF o un patronato può verificarla. Vediamo cosa fare se a dicembre non arriva nulla.

Come si ottiene la quattordicesima pensione a dicembre 2026?

Il pagamento di dicembre avviene d’ufficio. L’INPS usa i dati che ha già, quindi di norma non serve alcuna domanda.

La procedura di verifica e richiesta è la seguente.

  1. Verificare di avere compiuto, o di compiere entro il 31 dicembre 2026, 64 anni.
  2. Consultare il cedolino di pensione di dicembre sul portale MyINPS con SPID, CIE o CNS.
  3. Controllare che la rata di dicembre comprenda la somma aggiuntiva.
  4. Se manca e i requisiti ci sono, accedere al servizio online “Quattordicesima” sul portale INPS.
  5. Compilare la richiesta di ricostituzione con la propria identità digitale.
  6. In alternativa, incaricare un patronato, che invia la richiesta per conto dell’interessato.
  7. Conservare la ricevuta e controllare l’esito nel fascicolo previdenziale.

Per la richiesta servono questi documenti e strumenti.

  • Credenziali SPID, CIE o CNS per accedere al portale.
  • Codice fiscale e dati della pensione.
  • Dichiarazione dei redditi o CU, utili per verificare il reddito complessivo.
  • Delega al patronato, se ci si rivolge a un ente.

L’INPS controlla poi i redditi effettivi comunicati dall’Agenzia delle Entrate. Se il reddito risulta diverso da quello stimato, la somma può essere rivista. Le domande più frequenti chiariscono gli ultimi dubbi.

Domande frequenti sulla quattordicesima di dicembre

I riferimenti ufficiali sono questi:

  • Messaggio INPS n. 2052 del 19 giugno 2026.
  • Scheda INPS “Quattordicesima”.
  • Decreto Legge n. 81/2007, articolo 5, convertito dalla Legge n. 127/2007.

Quando arriva la quattordicesima pensione di dicembre 2026?

Con la rata di dicembre per chi compie 64 anni dopo il 31 luglio 2026 o va in pensione nel 2026. Chi li ha già al 31 luglio la riceve a luglio (INPS, Messaggio n. 2052/2026).

Quali pensionati hanno diritto alla quattordicesima?

Chi ha almeno 64 anni, una pensione INPS e un reddito entro due volte il trattamento minimo, pari a 15.908,10 euro nel 2026.

Qual è l’importo della quattordicesima nel 2026?

Da 336 a 655 euro, secondo anni di contributi e reddito (INPS). Se i 64 anni si compiono nell’anno, la somma può essere ridotta in dodicesimi.

Chi compie 64 anni a novembre deve presentare domanda?

No, il pagamento di dicembre è d’ufficio per chi ha i requisiti. Solo se la somma manca si può chiedere la ricostituzione online o tramite patronato.

Le informazioni pubblicate hanno scopo esclusivamente divulgativo. Per decisioni previdenziali o finanziarie personali, si consiglia di rivolgersi a un CAF, patronato o consulente abilitato.

Fonte: Elaborazione interna — INPS, scheda Quattordicesima | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026

Articolo verificato dalla redazione di bonusepensioneoggi.it

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